A stagione 2018 appena conclusa, viene comunicata un'importante novità per quanto riguarda la prossima stagione: le qualifiche per le categorie
Moto2 e
Moto3 subiranno un grande cambiamento, nel senso che i turni per ottenere la pole position diventeranno due, come in
MotoGP. La decisione è stata presa in seguito a quanto visto spesso quest'anno, vale a dire piloti che rallentano aspettando la giusta scia (Moto3) e tempi veloci realizzati solo all'inizio del turno (Moto2).
Si cerca così di rendere migliori i turni di qualifiche non solo per chi corre, ma anche per chi guarda le sessioni. Maggiore attenzione quindi alle prove libere: la classifica combinata dei tre turni (della durata di 40 minuti ciascuno) determinerà i 14 che accederanno direttamente alla Q2 (che durerà 15 minuti), mentre gli altri dovranno disputare la Q1 (sempre di 15 minuti), con i quattro migliori che si qualificheranno alla sessione successiva per giocarsi anche loro la pole position. Questi quattro, costretti a disputare tutti e due i turni, avranno a disposizione una gomma in più. Il programma per domenica rimane invariato.
Ecco in sintesi il nuovo formato del fine settimana, effettivo a partire dalla prossima stagione