I test di Misano e la rivoluzione tecnica sembra aver aiutato
Alex De Angelis, che ha conseguito in 1'56"422 il miglior tempo nella prima sessione di prove della Moto2 al Mugello. Il sammarinese del team Scot ha condotto al meglio la propria Force GP210 viaggiando sempre su buoni livelli fino a spiccare, ben prima dei conclusivi minuti, il riferimento odierno imbattuto dagli altripiloti, rimasti nel traffico dell'ora di punta.
La classifica, sostanzialmente, sembra proporre ben altri protagonisti rispetto a Jerez o Le Mans, senza che ci stupiamo più di questi continui capovolgimenti di fronte sui valori in campo.
Toni Elias, leader del mondiale, è infatti 10° grazie soltanto ad un buon giro allo scadere; non è andata meglio a
Simone Corsi, 15°, mentre il poleman di Le Mans Kenny Noyes è addirittura 35°.
In compenso tra i primi troviamo
Sergio Gadea con la Kalex del team Pons, ormai una realtà della categoria tanto da precedere l'ex compagno (illustre) di squadra
Julian Simon, decisamente a suo agio con la Suter del team Aspar che riporta in vetta anche
Mike Di Meglio, 8°. Buone notizie per
Shoya Tomizawa, partito bene con la settima prestazione su Suter del Technomag CIP, ma anche per
Andrea Iannone, già 4° con la prima delle due Speed Up (Talmacsi è nono).
Per parlare degli italiani ci sono progressi per
Mattia Pasini che si colloca in dodicesima posizione guidando la propria TSR/MotoBi a metà tra Supermotard in ingresso curva e 250cc in uscita, ricordando tutti della vittoria dello scorso anno proprio nella quarto di litro. Poco più staccato
Roberto Rolfo, 16° con la Suter del team Italtrans S.T.R., e
Alex Baldolini, 19° dopo aver portato la Caretta I.C.P. anche in zona-podio all'avvio delle prove. Indietro
Raffaele De Rosa (21°),
Claudio Corti (25°) e Niccolò Canepa, che dal 9° posto della
MotoGP dello scorso anno si ritrova in 32° posizione tra le Moto2.
Alessio Piana