Si è conclusa in questi giorni una nuova sessione di test per
Triumph Motorcycles, impegnata ininterrottamente nel lavoro di sviluppo che la porterà a diventare il fornitore unico di motori nel Mondiale
Moto2 a partire dal 2019, sostituendo Honda. Ancora una volta è stato Julian Simon a portare in pista il prototipo, questa volta sul tracciato del MotorLand Aragón.
L'obiettivo principale di questi test era controllare la nuova ECU in associazione al 3 cilindri 765cc, simile a quello utilizzato dal modello Street Triple RS della marca inglese. La centralina elettronica è stata sviluppata specificamente per la
Moto2 da Magneti Marelli ed i tempi sono stati registrati dagli ingegneri del fabbricante italiano alla ricerca di un'ottima messa a punto.
Simon ha realizzato i test utilizzando un prototipo fornito di un telaio della serie del modello Daytona 675. Una volta concluse le prove su una pista già testata a settembre, quando il motore aveva già superato le aspettative della marca britannica come tempi sul giro. Lo stesso Simon ha commentato positivamente queste ultime prove, parlando di sensazioni positive.
Ci si prepara insomma ad un buon debutto, considerando che Triumph sarà il fornitore unico di motori dal 2019 al 2021.
"Siamo sicuri che stiamo sviluppando un motore che piacerà a piloti e squadre, rendendo la categoria ancora più spettacolare, mentre gli spettatori rimarranno estasiati dal suono motore" ha commentato il Direttore del progetto di sviluppo di
Triumph Motorcycles, Steve Sargent.