Francesco Bagnaia conclude un fine settimana perfetto ad Assen: dominio nelle prove libere, pole position ed infine ecco la vittoria sullo storico tracciato olandese. "Pecco" non ha rivali, imponendo il suo ritmo fin dal primo giro e tagliando il traguardo con un netto vantaggio. Secondo è
Fabio Quartararo davanti ad
Alex Marquez, peccato per
Lorenzo Baldassarri, in zona podio prima di un problema alle gomme, mentre Miguel Oliveira è sesto.
Ottimo scatto di Bagnaia, Schrötter e Marini, seguiti da Marquez e Mir, mentre si chiude subito la gara di Kent, scivolato alla Ossebroeken. Oliveira ha iniziato fin da subito la rimonta simile a quella vista nella gara precedente: in pochi giri si è portato in top ten, determinato a raggiungere i primi nel minor tempo possibile. Da registrare la caduta di Manzi alla Mandeveen, seguita poco dopo da quella di Vierge alla Haarbocht, mentre Bagnaia cerca la fuga, lasciandosi indietro gli inseguitori Marquez, Schrötter, Mir e Baldassarri (risalito dalla 14° piazza in griglia). Arriva una penalità: il pilota di casa Bendsneyder si vedrà aggiungere 1.4 secondi al tempo finale per aver tagliato la chicane. Da notare anche la rimonta di Quartararo, risalito fino alla seconda posizione occupata precedentemente da Baldassarri, costretto ad un'entrata al box per la gomma posteriore bucata, fatto che compromette la sua gara.
Incontrastato,
Francesco Bagnaia che taglia il traguardo vittorioso e con ampio margine su
Fabio Quartararo, al secondo podio consecutivo, e
Alex Marquez. Quarta piazza finale per Marcel Schrötter, che ha preceduto Joan Mir ed il duo Red Bull KTM Ajo, con Miguel Oliveira davanti a Brad Binder. Chiudono la top ten Luca Marini, Sam Lowes ed Andrea Locatelli, mentre questi sono i risultati degli altri italiani: Pasini è 11°, Corsi è 15°, Fuligni è 25°, seguito da
Lorenzo Baldassarri, mentre Fenati e Manzi si ritirano per cadute.
La classifica