Da una possibile conquista del titolo con due gare d'anticipo, ad una squalifica con bandiera nera. La prima esperienza di gare "flag to flag" per
Marc Marquez si è conclusa nel peggior modo possibile. In piena corsa per la vittoria, su indicazione della squadra è rientrato ai box per la sosta (obbligatoria) per il cambio moto un giro più tardi (l'11°) rispetto a quanto imposto dalla Race Direction ("finestra" dal 9° al 10° passaggio). Inevitabile la squalifica, con il risultato di rimediare un pesante-zero ai fini campionato passando da +43 a soltanto 19 lunghezze di vantaggio rispetto a Jorge Lorenzo.
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Con la squadra avevamo definito una strategia prima della gara", spiega
Marc Marquez. "
Sarei dovuto rientrare ai box dopo il decimo giro, ma a quanto pare questo non conta come un giro extra. E' stato un grande errore, c'è poco da dire.Avevamo pianificato tutto nel dettaglio e ho rispettato alla lettera le indicazioni dalla tabella del muretto box. Bisogna imparare dagli errori ed è quello che farò per le prossime gare: come prima esperienza di gara "flag to flag" non è stata proprio da ricordare.
Adesso il vantaggio è diminuito in campionato, ma dobbiamo pensare avanti. Per quanto mi riguarda sono già concentrato sulla prossima gara in Giappone".
La
HRC, per voce di Livio Suppo, ha confermato che si è trattato di un errore della squadra, "scagionando" di fatto
Marc Marquez.