
Per quanto riguarda la stagione 2012, ha avuto un andamento un pò particolare, ma la nota positiva è che l'abbiamo conclusa in crescendo e positivamente. Nelle prime gare abbiamo faticato un pò a raggiungere le prestazioni dei nostri avversari, ma sapevo che la Suzuki GSX-R 1000 aveva del potenziale: per questo non ho mai alzato bandiera bianca e ho sempre dato il massimo. Spesso il nostro passo gara era dei migliori, ma più volte siamo stati penalizzati dal dover partire dietro: spesso avevo un ritmo da primissime posizione, ma scattando dalla terza fila in giù e con un livello di competitività così alto era difficile recuperare. Il nostro principale problema è stato questo, ma anche il gap motoristico con le avversarie: la GSX-R ha un'ottima ciclistica, ma ci mancava qualcosa in termini di motore. Nel corso della stagione la squadra ha lavorato duramente e, da Brno in avanti, abbiamo fatto dei passi avanti notevoli. I ragazzi di MoTeC hanno migliorato l'elettronica, stesso Yoshimura per i motori: dalla Repubblica Ceca potevamo contare su qualche cavallo in più in uscita di curva per giocarcela con gli avversari, come abbiamo avuto modo di dimostrare con il podio del Nurburgring e le prestazioni di Portimao dove, senza quel problema tecnico, me la sarei giocata con Max Biaggi. Conclusa la stagione abbiamo provato ad Aragon e lì siamo riusciti a trovare dei riscontri positivi per il futuro. Insieme a noi ha provato Josh Waters, di recente laureatosi Campione Superbike in Australia sempre con Suzuki, il suo contributo ci è stato d'aiuto per il 2013. Ci resta ancora del lavoro da fare, ma complessivamente siamo arrivati ad un buon punto: non siamo così distanti dalle altre Superbike, anzi, credo che per il primo round 2013 in Australia non mancheremo nella lotta per il podio".Loading