Al Gran Premio di Giappone del Motomondiale nella classe
Moto2 erano presenti ben cinque piloti provenienti dai campionati nazionali "All Japan", alcuni schierati direttamente da telaisti ufficiali. Questo è il caso di
Yusuke Teshima, campione ST600 in carica, impegnato con la TSR 6 "Factory" di F.C.C. TSR. Non è mancato nemmeno Shogo
Moriwaki con la MD600 ufficiale di Moriwaki Engineering, così come
Koki Takahashi con l'inedita RBB del
Burning Blood Racing Team.
Accanto a loro hanno preso parte due piloti provenienti dalla ST600 chiamati come "sostituti" in due squadre della Moto2: Kazuki Watanabe con la Suter del Racing Team Germany, Hiromichi Kunikawa con la Bimota del M Racing.
Partiti con grandi ambizioni e con positivi risultati nelle prove libere, c'è stata poca gioia per questi piloti.
Yusuke Teshima è caduto al primo giro, mentre Hiromichi Kunikawa è stato costretto al ritiro, con Shogo
Moriwaki addirittura non al via dopo la caduta del sabato.
Gli unici piloti sul traguardo sono stati
Kazuki Watanabe, 25° alla seconda esperienza in Moto2, e
Koki Takahashi, ultimo in classifica (34°).