Tante vittorie alla "Battle of Twins", ma mai un successo alla 200 miglia. Una grave "lacuna" nella bacheca di successi Ducati, che per vincere a Daytona spesso si è presentata con piloti di altissimo livello per centrare l'obiettivo. Da Doug Polen a Ben Bostrom passando per Freddie Spencer, Troy Corser, Eric Bostrom, Troy Bayliss e Neil Hodgson, senza tuttavia riuscire a entrare nella "Victory Lane".
Assente in forma ufficiale dal 2006,
Ducati North America per la 70° edizione della
Daytona 200 potrà comunque contare su tre piloti e squadre con potenziale da vittoria finale. Tra questi c'è il
Celtic Racing che insieme a
Fast by Ferracci ha dato vita ad un progetto ambizioso affidando una Ducati 848 EVO al giovanissimo
PJ Jacobsen, pluri-titolato nel Flat Track, già in grado di spiccare il miglior tempo nei "Daytona Tire Test" dello scorso mese di gennaio.
Non ha provato a Daytona il Roberson Motorsports con
Jake Holden, l'unica squadra a portare nel 2010 una Ducati 848 al successo nella
Daytona SportBike.
Si presenterà invece con
Jason DiSalvo, ex-pilota ufficiale di Yamaha e Suzuki nell'AMA, il Latus Motors Racing. I primi test sono andati molto bene, con la speranza di ripetersi nella
Daytona Bike Week. Sarà la volta buona per vedere una Ducati trionfare alla 200 miglia?