Tre settimane dopo la prova inaugurale di Barcellona, il
CEV Moto2 torna in pista per il secondo evento stagionale sul circuito di Albacete, dove si attendono responsi più attendibili sui valori in campo. In Catalunya il dominio delle Harris del Griful Team condotte da
Jordi Torres e Daniel Rivas hanno fatto la differenza, trovando subito una grande velocità nel pacchetto composto dai propulsori Honda CBR 600RR e le coperture Michelin.
Se doveva esser grande battaglia, a Barcellona così non è stato, pur con incursioni al vertice del colombiano
Santiago Hernandez, rivelazione con una delle quattro Suter MMX preparate dal team Laglisse. Proprio la squadra pluri-campione nel CEV classi Extreme e Supersport punta al riscatto, con
Ricky Cardus meglio piazzato in campionato (4°), Jordi Castellanos con kilometri in più sulle spalle,
Carmelo Morales alla caccia della prima vittoria tra le Moto2 dopo la sfortunatissima prova di Barcellona.
Interessante seguire altri ex-campioni del CEV nelle varie classi in pista. Josè David De Gea si ripresenterà in sella con la BQR dell'Hune Racing Team, altrettanto
Kev Coghlan con la FTR Moto del team Joe Darcey/Monlau Competicion.
Che dire poi di
Ivan Moreno, subito a podio a Barcellona con la Moriwaki MD600 dell'Andalucia Cajasol, reduce dall'esperienza nel mondiale a Jerez come wild card così come Amedeo Llados, che passa con il proprio team dai telai AJR a RSV Motor. A questo proposito, il team ufficiale del "telaista" italiano, l'A&R Racing Team, ha concluso il rapporto di collaborazione con Mark Aitchison accogliendo
Manuel Hernandez, che ha provato la DR600 in questi giorni proprio ad Albacete.
Da seguire
Xavier Simeon, con la ArbizuGP dell'Holiday Gym Racing in continuo sviluppo, ed i nostri
Gianluca Nannelli (Gapam GP201 del Grillimi Racing Team) e Christopher Moretti (SR-7 del TMR Competicion), rappresentanti italiani nel
CEV Moto2 che presenta 35 iscritti per Albacete.