
Nonostante la giovane età, Oliveira ha iniziato... tardi l'attività agonistica: soltanto a 9 anni ha lasciato i kart per dedicarsi alle due ruote, giusto nel 2004 quando all'esordio ha concluso 4° il campionato MiniGP nazionale. Il titolo non gli sfugge nel 2005, riuscendo nel frattempo a far esperienza in Spagna nei campionati regionali dell'Andalucia e di Madrid, ma soprattutto a vincere la finale mondiale del Metrakit World Festival all'Autodromo Ricardo Tormo di Valencia. Un trionfo che non gli consente di passar subito alle moto "più grandi": data la giovane età (11 anni), nel 2006 ripete lo stesso medesimo programma conquistando il titolo MiniGP portoghese concludendo 2° nel Trofeo RACE Madrid e nella Copa Calypso. Nel 2007 finalmente il passaggio alle PreGP 125, vincendo il Campionato del Mediterraneo (il più importante a livello internazionale) e concludendo 3° nel Metrakit World Festival dopo il successo del 2005. Prosegue l'esperienza tra le PreGP nel 2008 concludendo 4° nel Campionato della Catalunya ed in quello del Mediterraneo, raggiungendo i 14 anni di età minima per competere nel CEV.
Per il debutto nella stagione 2009 trova l'accordo con il team Blusens BQR, pluri-decorato in Spagna, andando ad affiancare Maverick Vinales (con il quale si confronta quest'anno per il titolo) e Johnny Rosell. Non inizia benissimo, fuori ad Albacete e Jerez, ma nelle successive quattro gare non scende dal 4° posto, tre volte 2° consecutivamente ad Albacete, Valencia e Barcellona. Un ruolino di marcia che gli vale la terza posizione di campionato e, quest'anno, il passaggio al team Andalucia Cajasol: 2° a Barcellona ed Albacete, vittoria a Jerez e Alcaniz. Leader della classifica, curriculum già invidiabile a 15 anni, grande interesse per lui dal Portogallo: non c'è alcun dubbio, presto lo vedremo nel mondiale. Alessio PianaLoading