Vittoria a Le Mans, Oschersleben, Albacete, quarto posto alla 8 ore di Suzuka. Non ci sarebbe niente di meglio per
Yamaha Austria (YART) di conquistare il successo anche al
Bol d'Or di
Magny Cours, dove è stato riconfermato in toto il terzetto composto da
Steve Martin,
Igor Jerman e
Gwen Giabbani. Nei test collettivi
YART è risultata la più veloce sul giro singolo, tanto da conseguire un miglior crono in 1'41" basso (tempo "ufficioso"), ma anche viaggiando con regolarità sul passo.
Sulla carta
YART se la giocherà con Yamaha GMT94, in forma nei test collettivi, Suzuki SERT, Kawasaki France e Honda Michelin, potendo contare su di un "pacchetto" decisamente competitivo di moto, gomme, squadra e piloti, rodato e quasi imbattibile quest'anno abbastanza da non sfigurare (anzi...) nel confronto con i super-team giapponesi di Suzuka.
Di certo al 99,99 %
Yamaha Austria al
Bol d'Or sarà pronta a celebrare la vittoria di campionato, sfuggito a Suzuka per un misero punticino. Questo sarà l'obiettivo minimo di
YART per
Magny Cours, con anche la concreta possibilità di chiuder la stagione da imbattuti, almeno negli eventi obbligatori della stagione.
Per riuscire in questo è necessario vincere al
Bol d'Or e, successivamente, all'evento conclusivo della stagione a Doha, dove già
YART ha conquistato il trionfo lo scorso anno.