Andrea Iannone non ha particolarmente brillato nel suo esordio in sella all'Aprilia RS-GP, ma si ritiene soddisfatto e sereno in vista della prossima stagione
MotoGP. Ci sono ampi margini di miglioramento e con i suoi feedback la casa di Noale potrà migliorare il suo prototipo, con l'obiettivo di puntare costantemente alla top-10 dopo una stagione 2018 carente di risultati.
Il pilota di Vasto ha saputo evidenziare le aree su cui occorre mettere mano nella pausa invernale, a cominciare dall'elettronica, perno fondamentale per acquisire maggior grip e accelerazione in curva: "Ci sono alcune cose positive sulla moto, dobbiamo aggiustare altre cose, ma penso che sia fattibile", ha detto l'ex Suzuki ad 'Autosport'. "Non è una moto con grandi problemi, perché gira molto bene ed è molto agile, dobbiamo migliorare l'accelerazione e controllare meglio l'impennata, ma sono cose che non mi preoccupano".
Tra gli elementi quasi certi su cui costruire una base ottimale c'è sicuramente il motore, "
è molto forte, ma possiamo usarlo solo in quinta e sesta [marcia],
perché fino alla quarta ci battiamo un po' con l'impennata. È un aspetto importante, ma all'inizio non se ne sono resi conto e ora ci stanno lavorando", ha aggiunto
Andrea Iannone. Poi servirà un miglior lavoro dal punto di vista tecnico al fine di velocizzare gli step: "
Dobbiamo essere in grado di apportare alcune modifiche in meno tempo, perché impieghiamo molto tempo per modificare alcuni aspetti su cui non sono abituati a lavorare, perché sono stati colti di sorpresa".
The Maniac non chiede di rivoluzionare la RS-GP, ma di sfruttare il margine di miglioramento e fare leva sui punti di forza. La nota positiva è aver trovato un gruppo che gli offre massima fiducia, pronto ad ascoltarlo e a metterlo al centro dell'attenzione. "Sono molto calmo, perché c'è il desiderio di fare bene e sento di essere in un gruppo che sta cercando di offrirmi il massimo supporto possibile - ha concluso -. Questo è quello che mi aspettavo, quindi sono molto felice".