Con il ritiro di Mat Mladin quest'anno il team
Rockstar Makita Suzuki aveva puntato su
Tommy Hayden per la conquista del titolo
American Superbike 2010. Il pilota del Kentucky, già campione in passato tra Supersport e Superstock, ha raccolto quest'anno i primi successi senza tuttavia replicare i risultati del suo ex-caposquadra Mladin, con il risultato di ritrovarsi ad inseguire per l'ultima tappa della categoria.
Sono ben 22 i punti da recuperare nei confronti di Josh Hayes, troppi nonostante siano ancora in palio ben 63 punti nella conclusiva prova al Barber Motorsports Park.
"Le gare in New Jersey sono andate come mi aspettavo", ha dichiarato Tommy Hayden. "Nella seconda manche eravamo in lotta per la vittoria, ma non ci siamo riusciti. Ovviamente non è ancora abbastanza per noi e siamo in una posizione tutt'altro che favorevole per la finale di Barber, ma daremo il massimo per puntare al titolo".
Missione quasi impossibile per
Tommy Hayden, anche se potrà contare sull'apporto del compagno di squadra Blake Young tornato in pista lo scorso fine settimana proprio al New Jersey Motorsports Park dopo un lungo stop per infortunio.