Concluso il primo appuntamento stagionale a Motegi, per l'
All Japan Superbike è già il momento di pensare al secondo round, uno dei più importanti del calendario: la "2&4 Race" di Suzuka, evento organizzato dalla Honda in concomitanza con la Formula Nippon, il principale campionato automobilistico per monoposto del Sol Levante.
Per l'occasione, con attesi non meno di 40.000 spettatori, inevitabilmente ci sarà uno schieramento di caratura oltre ai soliti noti della
JSB1000, con la presenza annunciata di una serie di wild card "d'eccezioni". Su tutte spicca il ritorno di Yoshimura Suzuki a più di due anni dal ritiro annunciato a fine 2009, con una Suzuki GSX-R 1000 affidata al giovane
Takuya Tsuda, abitualmente impegnato nella ST600 con una GSX-R 600 del team West Power.
A proposito di Yoshimura Suzuki, tornerà in gara un eccellente "ex" (anche di HRC) come
Kazuki Tokudome, al via della gara di casa con una Honda CBR 1000RR Fireblade 2012 iscritta proprio dal Honda Suzuka Racing Team. Dovrebbe esserci, ma manca ancora l'ufficialità,
Yuichi Takeda, il più giovane vincitore di sempre di una gara del mondiale Superbike (Sugo 1996 a 18 anni, 8 mesi e 27 giorni), chiamato ad affiancare il caposquadra Yukio Kagayama con la seconda Suzuki GSX-R 1000 del Team Kagayama.
Grande curiosità infine per l'eccellente esordio di
Daisaku Sakai, vincitore della 8 ore di Suzuka 2009 e contendente al titolo
All Japan Superbike nella stessa stagione, con la BMW S1000RR iscritta dal proprio "Team Motorrad 39" con il supporto di BMW Motorrad Japan, in gara per preparare il prossimo impegno alla 8 ore di Suzuka sempre legato alla casa dell'Elica.