All Japan Superbike Sugo Gara: Yukio Kagayama trionfa nella "120 miles"

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martedì, 01 luglio 2014 alle 18:57
all japan superbike sugo 120 miles endurance 2014 2
Proprio qui a Sugo nel 2012 si era aggiudicato la prima vittoria al ritorno in Madrepatria da pilota e team manager. Due anni più tardi , in sella alla Suzuki GSX-R 1000 #71 schierata dal proprio Team Kagayama, si è aggiudicato la vittoria nella prestigiosa "", evento inedito del calendario 2014 dell'All Japan Superbike, una corsa di durata con previsto un pit-stop obbligatorio per il rifornimento e la possibilità per ciascun team di iscrivere due piloti per ogni moto al via. Esperimento riuscito nella passata stagione, la MFJ (Motorcycling Federation of Japan) ha voluto ripetere quest'esperienza per il 2014 pur non senza qualche problematica dovuta a Giove pluvio: lo spostamento di date da agosto a giugno non ha infatti giovato allo spettacolo, con un vero e proprio nubifragio che ha bagnato lo Sportsland Sugo per gran parte del fine settimana e, soprattutto, nella giornata di gara. Originariamente in programma sulla distanza di 52 giri pari a 120 miglia (194 kilometri), la "Sugo 120 miles Endurance" è stata successivamente accorciata dapprima a 46 ed, infine, a 40 giri per lo slittamento del programma di attività di domenica 29 giugno, con i piloti costretti ad attendere le 15:53 (quasi 2 ore dopo la partenza prevista per le 13:10) per prender il via. Come se non bastasse la corsa è stata sospesa definitivamente nel corso del 35° giro per la presenza di olio in pista consegnando così a Yukio Kagayama una vittoria ampiamente meritata, non senza qualche oggetto di discussione. Qualificatosi 6° in una qualifica dominata dal Campione in carica (e vincitore nella passata edizione della "Sugo 100 miles") Katsuyuki Nakasuga, l'ex pilota di Alstare e Crescent Suzuki tra World e British Superbike è stato autore del miglior "scatto da centometrista" alla partenza stile-Le Mans. Leader alla staccata della prima curva, Kagayama ha ingaggiato un bel confronto per il comando delle operazioni sotto la pioggia nei primi 10 giri con lo stesso Katsuyuki Nakasuga (Yamaha YSP Racing Team), Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green) ed il capoclassifica di campionato Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda) più Tatsuya Yamaguchi, con la Honda Fireblade del proprio TOHO Racing with Moriwaki iscritto in equipaggio con Hiromichi Kunikawa, ben presto uscito di scena per una caduta. Con avverse condizioni climatiche la corsa è stata infatti "ad eliminazione" con tante "vittime" illustri: al 13° giro un errore ha tolto di scena (per il secondo anno consecutivo) Akira Yanagawa, spalancando così le porte a Kagayama e Nakasuga, scappati via con Takahashi che ha perso progressivamente terreno per un pit-stop anticipato voluto al box HARC-PRO. Proprio quando la corsa volgeva nella sua fase decisiva, al 32° un doppio-colpo di scena ha decretato vincitori e vinti: mentre Katsuyuki Nakasuga rientrava al box per il pit-stop obbligatorio, la direzione gara faceva entrare in pista la Safety Car per la presenza di olio in piena traiettoria. Corsa neutralizzata e, tre giri più tardi, conclusa definitivamente lasciando così a Yukio Kagayama la vittoria davanti a Takumi Takahashi (2°) e Takuya Tsuda (3° in rimonta su Yoshimura Suzuki), "beffando" Nakasuga ritrovatosi così in un sol colpo da una potenziale prima ad un'effettiva sesta posizione finale, preceduto anche da Kazuki Watanabe (Kawasaki Team Green, 4°) ed un sorprendente Akinori Inoue, quinto con la Kawasaki Ninja ZX-10R #78 del Team Pit Crew & Flash. Yukio Kagayama conquista così la prima vittoria stagionale, la seconda da team manager del proprio Team Kagayama nell'All Japan Superbike, un bel modo di prepararsi alla 8 ore di Suzuka dove correrà affiancato in squadra dall'amico Noriyuki Haga e da Dominique Aegerter, "in prestito" dal Team Technomag carXpert del Mondiale Moto2. Con il secondo posto Takumi Takahashi (vincitore lo scorso anno alla 8 ore) rafforza la propria leadership in campionato a quota 94 punti contro i 84 di un deluso Katsuyuki Nakasuga ed i 72 di Takuya Tsuda, terzo in gara ed in campionato. Lasciando doverosamente spazio a piloti e squadre di prepararsi alla 8 ore di Suzuka in programma il 28 luglio prossimo, l'All Japan Superbike tornerà in azione soltanto il 13-14 settembre ad Autopolis, teatro del terz'ultimo appuntamento stagionale. 01- Yukio Kagayama - Team Kagayama - Suzuki GSX-R 1000 - 35 giri in 58'43.343 02- Takumi Takahashi - MuSASHi RT HARC-PRO - Honda CBR 1000RR - + 0.844 03- Takuya Tsuda - Yoshimura Suzuki Shell Advance - Suzuki GSX-R 1000 - + 1.214 04- Kazuki Watanabe - Team Green - Kawasaki ZX-10R - + 29.932 05- Akinori Inoue - Pit Crew & Flash - Kawasaki ZX-10R - + 42.888 06- Katsuyuki Nakasuga - Yamaha YSP Racing Team - Yamaha YZF R1 - + 43.402 07- Takuya Fujita - Dog Fight Racing Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 52.212 08- Shinichi Nakatomi - Hitman RC Kohshien Yamaha - Yamaha YZF R1 - a 1 giro 09- Yoshiyuki Sugai - Team Sugai Racing Japan - Ducati 1199 Panigale R - a 1 giro 10- Koji Teramoto - Team Tras 135HP - BMW HP4 - a 1 giro 11- Osamu Deguchi - EVA RT Trick Star - Kawasaki ZX-10R - a 1 giro 12- Kohta Nozane - NTS Team Norick Yamaha - Yamaha YZF R1 - a 1 giro 13- Tomomasa Nakamura - Team Tomomasa - Honda CBR 1000RR - a 2 giri 14- Takeshi Inoue - Honoh R - Honda CBR 1000RR - a 2 giri
Confronto tra Yanagawa (87), Kagayama (71) e Nakasuga (1)

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