Sul tracciato dove lo scorso anno conquistò la pole position
Hiroshi Aoyama sembra davvero insuperabile. Miglior tempo anche nell'ultima sessione di prove libere, staccando di parecchio gli inseguitori grazie al suo 2'07"160 ottenuto nei minuti conclusivi della sessione. Leader del mondiale, "Hiro" è pronto ad una gara d'attacco per riscattare l'opaca prova di Phillip Island, anche se dovrà guardarsi dai soliti avversari.
Subito alle sue spalle ci sono infatti
Hector Barbera, secondo, ma anche italiani combattivi e determinati. Il primo tra questi è
Marco Simoncelli, 12 punti indietro in classifica e terzo nell'ultimo turno di libere, che ha capeggiato un trio composto da
Mattia Pasini, 4° e alla miglior prestazione del weekend, e
Raffaele De Rosa, confermatosi su alti livelli.
Tra i "big" manca
Alvaro Bautista, undicesimo e come l'ex compagno di squadra
Hector Faubel (8°) protagonisti di una scivolata nell'ultima parte delle qualifiche. Nessun problema invece per
Ratthapark Wilairot, ottimo settimo con la Honda "thailandese" seguito da
Mike Di Meglio con Thomas Luthi e Alex Debon che completano la top ten.
Indietro Alex Baldolini, tredicesimo, altrettanto si può dire per
Roberto Locatelli che non fa meglio del sedicesimo crono. Adesso a
Sepang un'ora di sosta, poi si ripartirà con le qualifiche ufficiali delle tre classi del Motomondiale.
Alessio Piana