Per
Alvaro Bautista quella di
Motegi è stata una liberazione. Quest'anno il pilota di Talavera non può più sbagliare, e dopo la delusione di Losail era atteso ad una grande prova in Giappone. "Batigas" ci è riuscito, nonostante nella prima parte di gara sia rimasto indietro a Hiroshi Aoyama e, soprattutto, al suo rivale più diretto, Marco Simoncelli. La vittoria è però risultata importantissima, per la classifica e anche per il "morale", come rivelato prima di trasferirsi a Jerez per la terza prova del Motomondiale 2009 questo fine settimana.