Il
Team Toth ieri ha rilasciato un messaggio, pubblicato in ungherese anche sul proprio sito internet ufficiale, dove si diceva "
Al contrario di quanto scrive la stampa sensazionalistica italiana, il Team Toth sarà regolarmente in pista domani ad Assen!". Che dire: 24 ore dopo nella prima sessione di prove libere, è successo di tutto. Attimi di tensione, per mezz'ora i piloti (Imre Toth e, soprattutto,
Mattia Pasini) fermi ai box, ma finalmente la situazione si è "sbloccata".
Aprilia Racing ha dato il via libera al
Team Toth di far correre le Aprilia RSA di Pasini e Toth, rilasciando la centralina "sequestrata" dopo il mancato arrivo del bonifico di pagamento delle due moto (effettuato solo nella primissima mattinata). Il momento è arrivato alle 15:34, con
Mattia Pasini sceso in pista per il suo primo giro dopo una metà sessione di preoccupazioni, dubbi, e pensieri.
L'OK è arrivato verso le 15 e 30, dopo una lunga trattativa ed una mezz'ora vissuta nel paradosso: piloti, meccanici, tutti pronti, le moto ferme. Un saliscendi di
Mattia Pasini tra box e Motorhome, il cartello "
No Moto, No Parti" esposto, tanto stupore per le decisioni di
Imre Toth Sr. e della stessa Aprilia, che non poteva lasciar comunque un pilota (un "suo" pilota) come Pasini ai box.
Finalmente la situazione sembrerebbe esser risolta: la buona notizia è che adesso
Mattia Pasini è sceso in pista, sperando che non si ripresenti lo stesso problema al Sachsenring.