Sabato 25 aprile, verso mezzogiorno, l'ufficio stampa della
Haojue ha divulgato un laconico comunicato stampa, che sincerava come la squadra anglo-cinese non avrebbe preso parte alle Qualifiche ufficiali del Gran Premio di
Motegi e, di conseguenza, anche alla gara di domenica. La ragione, espressa dal responsabile
Garry Taylor, è stata semplice: tanti i problemi tecnici che hanno afflitto le moto di Michael Ranseder e
Matthew Hoyle, abbastanza per preferire non correre per ragioni di "sicurezza".
"
Abbiamo riscontrato dei problemi tecnici alle nostre due moto nella seconda sessione di prove libere", ha spiegato
Garry Taylor, "
pertanto abbiamo deciso di non scendere in pista per le qualifiche".
La squadra che vede(va) in Jan Witteveen il responsabile tecnico aveva portato a
Motegi alcune novità al propulsore sviluppate in collaborazione con l'italiana Dell'Orto, le quali evidentemente avevano ancora bisogno di qualche "verifica".
"La squadra è stata naturalmente delusa da quanto accaduto", prosegue Taylor, "ma per noi, che siamo all'inizio del programma di sviluppo, è necessario fare un passo alla volta e, per ragioni di sicurezza, prendere anche una decisione difficile come questa".
La
Haojue tornerà in azione questo fine settimana a
Jerez per il Gran Premio di Spagna, con l'obiettivo non tanto di risalire la classifica ma, a questo punto, di verificare l'affidabilità del progetto in vista del prosieguo di campionato.