
Sono pochi i piloti "stranieri" a potersi inserire nel "CEV allargato". Chi ha le maggiori credenziali a Indianapolis sarà sicuramente Bradley Smith, poleman e protagonista a Brno prima di un'errata scelta di pneumatici che l'ha costretto ad una gara sulla difensiva. Il talento di Oxford, vicino a trovare l'accordo per la Moto2, è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale capeggiando il gruppetto degli inseguitori composto da nomi quali Efren Vazquez (fin troppo propenso all'errore dopo un buon avvio di 2010), Randy Krummenacher (dal rendimento altalenante), più l'esperto Tomoyoshi Koyama ed il coriaceo Johann Zarco in sella alle "vecchie" Aprilia RSW che continuano a ben figurare nel mondiale. A Brno si è inoltre rivisto nelle prime posizioni Jonas Folger, quarto sul traguardo trovando finalmente un buon feeling con l'Aprilia RSA del team Ongetta, lasciandosi sulle spalle il sorprendente campione in carica della Red Bull Rookies Cup Jakub Kornfeil, quinto cercando di risalire nella classifica riservata agli esordienti dove Alberto Moncayo resta presenza fissa della top ten con il team Andalucia.
Per gli italiani si prospetta la solita gara difficile, con l'imperativo per Simone Grotzkyj Giorgi, Lorenzo Savadori, Luca Marconi e Marco Ravaioli di dare una svolta al campionato in vista del successivo appuntamento di casa a Misano Adriatico. Lo scorso anno a Indianapolis Simone Corsi concluse sul podio in 3° posizione, ma sembra (ahinoi) esser trascorsa un'eternità.. Alessio PianaLoading