Dopo una pessima Superpole nella quale si è qualificato undicesimo,
Alvaro Bautista in
Gara 1 a Donington ha fatto una rimonta che lo ha portato fino alla terza posizione. Difficile fare meglio. Ha anche azzardato montando la gomma SCX al posteriore, cosa fatta solo da lui Michael Rinaldi e Adam Norrodin. Ha funzionato. Per quanto riguarda la classifica generale, ha raggiunto il compagno di Nicolò Bulega al secondo posto, ma aumenta la distanza dal leader Toprak Razgatlioglu: +33 dopo il dominio di oggi.
Superbike Donington, l'analisi di Bautista
Il due volte campione del mondo SBK a fine gara ha commentato così la sua prestazione: "È stata una gara divertente. Sono partito da dietro, ho fatto delle buone lotte e tanti sorpassi. Aver scelto la gomma più morbida posteriore ha funzionato, con temperatura più alta mi ha aiutato. Al tempo stesso ho dovuto essere molto attento all'inizio, perché se stressi la gomma nei primi giri la distruggi e poi non funziona. Ho cercato di essere più attento possibile per poi spingere progressivamente, ci sono riuscito".
Bautista ha ribadito di non avere lo stesso potenziale che aveva nel 2023, quando volava con la sua Panigale V4 R. Il tempo sulla distanza di gara 1 però è identico ad un anno fa... "Il feeling con la moto non è il migliore, non è quello dell'anno scorso: non posso forzare e non posso guidare come voglio. Ogni volta che provo a forzare, perdo la moto. È davvero difficile, dobbiamo continuare a lavorare per cercare di migliorare. Oggi ho ottenuto il massimo possibile, eravamo al limite della nostra performance. Non c'era nulla di più nelle nostre mani".
Scommessa gomme e Ducati difficile da cambiare
Alvaro ha avuto modo di spiegare perché lui e la squadra hanno deciso di utilizzare la SCX invece della SC0: "L'anno scorso era impossibile utilizzarla, se non nella Superpole Race. Quest'anno, forse perché l'asfalto è più usurato e si adatta meglio alle gomme morbide, ho potuto farlo. L'ho provata 7-8 giri sia venerdì che stamattina, il feeling era buono. Quando la temperatura si è alzata abbiamo deciso di avere fiducia su questa scelta e si è rivelata buona".
Il pilota del team Aruba Racing Ducati svela che non prevede di chiedere modifiche alla sua Panigale, visto che le mosse fatte in questi due giorni non hanno funzionato: "Sostanzialmente non dovremmo cambiare niente, perché ieri abbiamo provato a modificare qualcosa e non abbiamo trovato nulla di migliore. Anche in FP3 abbiamo testato una diversa configurazione e si è rivelata peggiore. Non è facile trovare una soluzione. Per domenica penso che manterremo lo stesso setup. Alla fine conosco la moto, so dov'è il limite, so quanto posso spingere e forzare. Siamo in questa situazione, dobbiamo accettarla e cercare di lavorare per migliorare".
Ovviamente, Bautista punta a fare una buona Superpole Race domenica mattina: "Sarà molto importante sia per i punti sia per la griglia di Gara 2. In questa pista è difficile superare, ci sono forse due-tre punti in cui fare sorpassi. Parto da dietro e tutti utilizzeranno la gomma morbida, sarà più complicato. Comunque cercherò di fare del mio meglio".