Ducati è pronta per ripartire per un'altra stagione Superbike e l'obiettivo sarà quello di ripetere i trionfi del 2022. Dopo la presentazione ufficiale del team Aruba Racing, è venuto il momento di fare sul serio. Mercoledì e giovedì
Alvaro Bautista e Michael Ruben Rinaldi saranno in azione nel
test programmato a Jerez.
Per la prima volta guideranno la nuova Panigale V4 R, una moto che è una evoluzione di quella precedente. Se già la versione precedente era straordinariamente competitiva, nel 2023 i piloti avranno a loro disposizione un'arma ancora più affinata per sfidare una concorrenza che sarà molto agguerrita. Ovviamente la squadra italiana parte come favorita, ma al tempo stesso è consapevole che non le verrà regalato nulla. Bisognerà essere concentrati e dare il massimo per vincere di nuovo.
Ducati Superbike, Gigi Dall'Igna elogia Alvaro Bautista
Anche se
Rinaldi ha dichiarato di volersi giocare il titolo mondiale Superbike, è ovviamente Bautista il candidato naturale di Ducati per la corsa iridata. È il campione in carica e ha certamente grande voglia di riconquistare la corona della categoria nel 2023.
Gigi Dall'Igna, che lo conosce dai tempi della 125 quando entrambi erano legati ad Aprilia, crede fortemente nello spagnolo: "
Conosco le sue qualità - riporta
Speedweek -
e secondo me è paragonabile a Lorenzo come pilota. Non ha vinto abbastanza per il suo talento".
Bautista viene paragonato a Jorge Lorenzo, un altro che Dall'Igna ha conosciuto molto bene durante la sua carriera. Il maiorchino, però, ha conquistato cinque titoli mondiali e tre di questi li ha ottenuti in MotoGP. Alvaro, invece, ha trionfato in 125 nel 2006 e poi in SBK nel 2022. Secondo il direttore generale di Ducati Corse, aveva il potenziale per mettere insieme più titoli. Cercherà di arricchire la sua bacheca quest'anno.
Essersi laureato campione del mondo nella passata stagione dovrebbe dargli maggiori consapevolezze per il 2023. Gli spettri del 2019 sono completamente scomparsi e può correre con un peso in meno. Con la nuova Panigale V4 R ha le carte in regola per vivere un'altra annata trionfale.
Foto: Aruba Ducati