GALLERY Superbike Aprilia contro il muro, fuoco a Imola ma Lavery è OK

GALLERY Superbike Aprilia contro il muro, fuoco a Imola ma Lavery è OK L’impressionante sequenza dell’incidente di Silvio Tosseghini

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La cosa più importante: Eugene Laverty, 30enne irlandese dell’Aprilia, è scosso ma sta bene. Perchè il pauroso incidente al 14° giro di gara 1 del round Mondiale Superbike a Imola poteva avere conseguenze disastrose, come si evince dalla sequenza realizzata dal fotografo Silvio Tosseghini.

Nella discesa verso la Rivazza, il punto più impegnativo del circuito, Laverty si è toccato con la Yamaha del britannico Alex Lowes e nell’urto il parafango si è divelto, bloccando lo sterzo. Laverty ha capito subito che non sarebbe riuscito a fare la curva e con grande prontezza si è lanciato giù dalla moto, scivolando sull’asfalto fino alla via di fuga. La RSV-RF ufficiale invece, correndo impazzita, ha colpito le barriere a 180 km/h distruggendosi in una enorme vampata di fuoco, per fortuna senza coinvolgere i commissari della postazione Rivazza 1, subito intervenuti in soccorso del pilota e per spegnere le fiamme.

La gara è stata subito fermata e dichiarata conclusa con cinque giri d’anticipo rispetto alla distanza prevista, con successo assegnato al ducatista Chaz Davies largamente al comando.

La scena ha riportato alla mente il rogo che un mese fa ad Aragon coinvolse Xavi Fores, pilota di Ducati Team Barni avvolto dalle fiamme per un guasto tecnico. In quella circostanza lo spagnolo riuscì a saltare giù dalla moto accusando solo lievi bruciature ad un braccio.

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