Il motocross come movimento culturale

Traiettorie
venerdì, 10 gennaio 2025 alle 11:45
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Il motocross è, per sua natura, uno sport autentico e grezzo che incarna i valori di libertà, trasgressione e ribellione. Questi principi fondamentali non solo definiscono la sua essenza, ma lo posizionano come un’esperienza unica e coinvolgente all’interno del vasto mondo del motorsport. Un elemento cruciale che rende il motocross così attraente è la sua accessibilità. A differenza di discipline più costose e complesse come la Formula 1 o la MotoGP, il motocross offre un ingresso più semplice e diretto nel mondo delle competizioni motoristiche. 
Giulia Sormani, Direttrice tecnica del Master in Design the Digital Strategy riflette sul fatto che “Essere accessibili e rivolgersi a un pubblico ampio potrebbe essere visto come una contraddizione in essere rispetto alla necessità di un brand, o di uno sport come in questo caso, di essere riconoscibili e di distinguersi dagli altri, ma non è così. Pensiamo ad esempio a IKEA e a quanto la sua capacità di rispondere a esigenze differenti sia diventata una peculiarità”.
Questa accessibilità ha avvicinato un ampio pubblico alla disciplina, creando una comunità di appassionati autentici e che si riconoscono nello sport che seguono. La possibilità di partecipare attivamente, di assistere agli eventi dal vivo e di condividere la passione in maniera diretta ha reso il motocross un vero e proprio simbolo di accessibilità nel panorama motoristico.”

Un pubblico distintivo e una cultura di riferimento

Il motocross ha saputo attrarre un pubblico che si identifica profondamente con i suoi valori di libertà, ribellione e sfida. Questa connessione profonda ha trasformato lo sport in una cultura e uno stile di vita per milioni di persone.
Secondo un report di Nielsen Sports del 2023, il motocross conta oltre 10 milioni di appassionati attivi in Europa. Negli Stati Uniti sono più di 25 milioni. La maggior parte di questi fan appartiene alla fascia di età tra i 18 e i 34 anni, un dato che riflette la sua popolarità tra le nuove generazioni. Inoltre, il motocross si distingue per l’alto livello di partecipazione diretta dei suoi appassionati, che spesso praticano lo sport oltre a seguirlo come spettatori.
Diversamente dalle competizioni più patinate e formali come la Formula 1 o la MotoGP, il motocross si presenta come un’esperienza più cruda e autentica. Questo aspetto lo rende particolarmente affascinante per chi cerca genuinità e ribellione, invece del lusso e del glamour che caratterizzano altri motorsport.
“Il motocross ha una natura particolare momenti chiave come i sorpassi differiscono da altre discipline del motorsport. Motivo per cui risulta poco “telegenico”, con quello che ne consegue sulla penetrazione globale e valore economico dei diritti”, osserva Paolo Gozzi, direttore di Corsedimoto.com. “Ma un’esperienza sportiva così vera, adrenalica e piena di pathos, ha comunque tante frecce al proprio arco. Sarebbe il contesto ideale per scritture narrative più complesse. Un “Drive To Survive” ambientato nel motocross farebbe sicuramente scalpore, se promoter o sponsor avessero la visione e i mezzi economici adeguati per fare questo tipo di scommessa”.

Sponsorizzazioni che rafforzano l’identità

Uno degli aspetti che rendono il motocross un fenomeno unico è la sua capacità di attrarre sponsor che ne condividono i valori. Brand come Fox Racing, Monster Energy e Red Bull hanno giocato un ruolo fondamentale nel consolidare l’immagine ribelle e anticonvenzionale di questo sport. Monster Energy, ad esempio, ha dichiarato che nel 2023 le sue attivazioni di marketing legate al motocross hanno raggiunto oltre 50 milioni di visualizzazioni globali sui social media, dimostrando l’impatto e la connessione che il brand ha con i fan dello sport.
Mentre altre competizioni  tendono a legarsi a sponsor più tradizionali e mainstream, il motocross si è distinto per aver scelto marchi giovani e dinamici, legati al lifestyle e all’azione. Questa strategia non solo riflette l’essenza del motocross, ma lo rende particolarmente attraente per le nuove generazioni, rafforzando la vitalità della sua community.
“Da sempre il motocross è stato percepito come "il figlio ribelle" del mondo delle corse motoristiche su due ruote (un po' come il rally ma più facile da praticare come sport).” Aggiunge Niccolò Brocchi, Executive Advisor di Twig, “e come tale ha sempre attirato un target ben preciso che fa del motocross un segno di riconoscimento di sé stesso e della sua community di appartenenza.
E se diciamo community e riconoscimento di sé stesso l'accoppiata con il mondo dei canali social e del digitale in generale è presto che fatta!”

Evoluzione e fedeltà all’identità

Il motocross ha dimostrato una straordinaria capacità di evolversi rimanendo fedele alla sua identità. Autenticità, accessibilità e un forte legame culturale sono i pilastri che lo hanno trasformato non solo in uno sport di successo, ma anche in un fenomeno culturale riconosciuto a livello globale.
“Una cosa che ho sempre apprezzato del motocross, sia da pilota professionista che ora da direttore sportivo, è che ha un fascino che va oltre gli interessi personali delle persone.” Ci spiega Davide Guarnieri, ex pilota e ora Supervisor Motocross Teams di Fantic Racing. “Se una persona prova una moto da cross anche solo una volta, non importa di che ceto sociale o cultura esso sia ma gli rimarrà un ricordo indelebile nella sua memoria. Questo perché è uno sport altamente adrenalinico che più lo pratichi più ti dà emozioni vere. Sicuramente è anche uno sport con un buon livello di rischiò ma questo fa parte del fascino della disciplina. L’evoluzione delle moto e delle tecniche di guida hanno fatto in modo che si possa farlo diminuendo i rischi ma non intaccando il fattore delle emozioni.
Poi a livello professionistico al giorno di oggi bisogna avere una vita da “Atleta puro” ed una disciplina che fa invidia a molti altri sport. Bisogna saper allenarsi a fondo sia nel corpo che nella mente ed è uno sport che permette di portare al limite le tue possibilità sia fisiche che mentali.”
Un’analisi di Global Sports Trends (2023) mostra che il motocross è cresciuto del 12% negli ultimi cinque anni in termini di praticanti amatoriali, con una crescita significativa in mercati emergenti come l’Asia e il Sud America. Questo incremento è stato supportato da una maggiore visibilità grazie ai social media e ai contenuti generati dagli utenti. Questi hanno portato lo sport a raggiungere un pubblico globale come mai prima d’ora.
Rimanendo fedele alla sua anima libera, ribelle e accessibile, il motocross si è affermato come un’icona culturale in grado di attrarre sia fan che sponsor che ne condividono i valori. Questo equilibrio lo ha reso un punto di riferimento nel motorsport e un movimento che continua a crescere nel cuore di milioni di appassionati in tutto il mondo.

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