Axel Bassani è tra i piloti che sono andati in pista sia nel
giorno 1 asciutto che nel
giorno 2 bagnato del test Superbike a Jerez. In entrambi i casi ha lavorato solo per mezza sessione, conservando di fatto una giornata per un altro test. Per lui era importante provare la Bimota KB998 in diverse condizioni, trattandosi di una moto nuova da sviluppare. Oggi ha chiuso col quarto tempo, a 1"368 dal leader Jonathan Rea.
Superbike, test Jerez: i commenti di Bassani
Il pilota veneto è abbastanza soddisfatto di come sono andate le cose in Andalusia: "Sono stati due buoni giorni di test. Ho girato mezza giornata sia ieri che oggi. Non abbiamo fatto tanti giri, però abbiamo preso un po' di dati e questo è importante. Ho girato per la prima volta in condizione di bagnato, per noi ogni giorno è importante per capire cosa abbiamo bisogno di fare e cosa dobbiamo migliorare. È andata bene, ora il team ha delle informazioni su cui lavorare per il prossimo test".
Bassani ha spiegato le sue sensazioni nelle diverse condizioni testate tra ieri e oggi: "Sull'asciutto è andata bene, anche se è stato difficile perchè c'era tanto vento e questo complicava la guida. Oggi per correre sul bagnato abbiamo fatto tanto lavoro, visto che per la moto era la prima volta. Dobbiamo migliorare ovunque. La base non è male, il tempo non è velocissimo, però neanche così lento. Penso che abbiamo diverse cose in cui possiamo lavorare per migliorare. Vedremo come andrà durante la stagione".
Bimota KB998, Axel cerca una soluzione
Il pilota del Bimota by Kawasaki Racing Team ha avuto modo di esporre anche il difetto principale della sua KB998: "Al posteriore non ho il feeling che mi piacerebbe avere. Abbiamo provato qualcosa e con Showa stiamo lavorando duramente per trovare una soluzione, perché al momento sto faticando troppo per andare veloce. Ci serve un miglioramento e spero che arriverà".
Il progetto è nuovo e non ci si può aspettare che tutto fili per il meglio da subito, però Axel è abbastanza contento di come si sta evolvendo la situazione: "Sì, a volte ci dobbiamo fermare, ma è normale perché tutto è nuovo e serve fermarsi per trovare una buona soluzione. Abbiamo fatto solo tre giorni di test, non è molto, ma stiamo andando abbastanza veloce. Penso che possiamo migliorare tanto e cercare di essere più vicino possibile ai primi, anche se penso che al momento soprattutto Bulega e Razgatlioglu facciano un lavoro diverso rispetto a noi. Dobbiamo continuare a lavorare e fare del nostro meglio".
Foto: WorldSBK