Superbike, Alvaro Bautista cerca risposte: "Perché sono caduto?"

Superbike
venerdì, 02 maggio 2025 alle 19:26
alvaro bautista ducati superbike 1
Un venerdì travagliato per Alvaro Bautista al Cremona Circuit. Caduto in curva 7 all'inizio della prima sessione di prove libere Superbike, non ha potuto praticamente più girare fino a quando non mancava circa un minuto alla fine del turno. Solo 3 giri all'attivo.
Nel pomeriggio le cadute sono state due, ma senza conseguenze particolari per la sua Ducati: ha potuto risalire subito in moto per tornare al box e ripartire. 15 giri totali, 5° tempo a 480 millesimi dal best lap di Nicolò Bulega, leader della FP2 e della giornata in generale. Nella classifica dei tempi combinati è 8°, a 572 millesimi da Bulegas.

Superbike Cremona, l'analisi di Bautista

Il due volte campione del mondo SBK ha analizzato il suo venerdì e, ovviamente, ha parlato anche delle cadute di cui è stato protagonista: "Non è stato il miglior venerdì della mia vita, ma ne ho avuti di peggiori. La caduta del mattino è stata dovuta al fatto che in alcune zone della pista ci sono dei dossi e ci sono passato sopra, perdendo l'anteriore. Purtroppo, ho perso tutta la sessione. Nel pomeriggio l'obiettivo era ritrovare feeling e fiducia, iniziando a lavorare sul setup e sui riferimenti della pista. È solo il secondo anno qui, quindi abbiamo bisogno di riferimenti.".
Bautista si stava trovando a proprio agio nella FP2 e la seconda caduta in curva 8 non se l'aspettava proprio: "Il feeling non era così male, forse sentivo che mi mancava qualche feedback all'anteriore. Abbiamo usato la stessa gomma che avevamo montato quando sono caduto al mattino, ho iniziato ad aumentare il mio passo e la mia fiducia. Il mio passo non era male, però nel giro in cui ho rallentato per andare al box sono caduto e non so perché. Ero più lento rispetto a tutti i giri precedenti".

SBK Italia, che obiettivi per Alvaro?

Dopo la scivolata, ci sono stati degli interventi sulla Ducati Panigale V4 R di Alvaro: "Sono rientrato - racconta il pilota - e abbiamo fatto qualche modifica al setup, la moto era un po' aggressiva in alcuni punti e abbiamo cercato di renderla più fluida e facile da guidare. Sono uscito e al primo giro sono caduto di nuovo sull'anteriore senza fare nulla. È stato molto strano. Alla fine, abbiamo cambiato la gomma anteriore per vedere se c'era qualcosa che non andava. Subito mi sono sentito molto meglio, avevo un feedback normale e il grip non era male. Sono riuscito a recuperare un un po' di fiducia dopo quegli incidenti.".
Anche l'ultima caduta rimane un mister per Bautista, che comunque nella parte finale della FP2 ha avuto delle sensazioni incoraggianti in vista del weekend, anche se non sa cosa aspettarsi in termini di risultati: "Il feeling e il passo non sono stati male, ho fiducia per sabato. Non so quali saranno gli obiettivi, perché ho perso la FP1 e nella FP2 abbiamo lavorato con due cadute. Ho avuto degli strani feedback all'anteriore in ogni sessione, anche se alla fine sono riuscito a recuperare un buon feeling alla guida della moto. Non so quale sia il mio potenziale, cercheremo di fare una buona Superpole, perché la posizione in griglia di partenza è davvero importante in questa pista, dove è difficile sorpassare. Intanto dobbiamo capire cosa è successo oggi, se c'è stato qualcosa che non andava all'anteriore, e cercare di ripartire sperando in una giornata migliore domani".
Foto: WorldSBK

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