Lorenzo Dalla Porta ha le idee chiare: il Mondiale Supersport gli piace e vuole restarci. Non si sa ancora però con che squadra e con quale moto. Dopo aver iniziato la stagione in Moto2, in estate è approdato al WorldSSP con il team
EvanBros che dopo la superazione consensuale con Andrea Mantovani, puntava a rilanciarsi. La squadra è una tra le più titolate del campionato ma le Yamaha non sono più le moto imbattibili del recente passato, anzi. Le Ducati, e spesso pure le MV Agusta, sono più performanti. E così anche Lorenzo Dalla Porta, che nel 2019 si era laureato Campione del Mondo Moto3, non è riuscito a brillare
"Arrivavo da un periodo molto difficile nel Motomondiale - racconta Lorenzo Dalla Porta a Corsedimoto -
non è andata male. Con EvanBros ho centrato quasi sempre la top-10. L'obbiettivo di ogni pilota chiaramente è quello di stare sempre davanti però il bilancio è positivo. Mi sono trovato bene in Supersport, è un campionato che mi piace molto". Hai incontrato qualche difficoltà particolare?
"Dopo avere gareggiato per anni con le Dunlop non è stato facile passare alle Pirelli, gomme che sono più performanti ma non è facile sfruttarle al cento per cento. Mi è mancata un po' d'incisività all'inizio delle gare perché partivo leggermente indietro, dovevo rimontare e intanto quelli davanti andavano via. Sono entrato a Most, dopo metà campionato, per me era tutto nuovo. Mi è servito un po' di tempo per capire meglio la moto, la categoria e prendere le misure con tutto".
Cosa farai l'anno prossimo?
"Il mio obbiettivo è rimanere nel Mondiale Supersport, attualmente sto valutando solo questo campionato, non ho proposte dal Motomondiale o altre categorie. Sto trattando con diversi team e tra questi c'è anche EvanBros. Spero di definire prima possibile ma serve ancora un po' di pazienza". Foto social Lorenzo Dalla Porta