Perso il proprio pilota di punta per infortunio, preso coscienza che l'attuale moto è giunta al capolinea, in
Kawasaki sono ormai orientati allo sviluppo del nuovo modello per preparare al meglio la prossima stagione con largo anticipo. Una scelta inevitabile per la casa di Akashi che a Silverstone ha vissuto uno dei weekend più difficili della stagione:
Akira Yanagawa, sostituto occasionale di
Chris Vermeulen, ha navigato nelle retrovie. Non è andata meglio a
Tom Sykes, solo due punticini dopo promettenti qualifiche, evidenziando a parole qual è il canonico problema della ZX-10R: "
Abbiamo un grande motore, ma non riusciamo a scaricare la potenza a terra". Se correre a Monza non è un problema (non a caso lì sono stati ottenuti i migliori risultati stagionali), in un circuito guidato come Silverstone diventa un calvario correre al limite.
Un problema da A-B-C del motociclismo: serve un telaio, ed un'elettronica, in grado di sposare al meglio il 4 cilindri. In Kawasaki confidano di averlo trovato nella nuova
Ninja ZX-10R, che nelle prossime settimane scenderà nuovamente in pista in Giappone (ad Autopolis, tracciato di proprietà Kawasaki), ma questa volta con le specifiche regolamentari FIM del World
Superbike.
Nel primo collaudo "pubblico" del 7-8 luglio l'unica Ninja presente era preparata rispettando i regolamenti
JSB1000 dell'All Japan
Superbike, completamente differente rispetto al mondiale (chiedere a Yoshimura Suzuki per conferma..). La ragione è presto spiegata: la necessità di effettuare un confronto in tempo reale tra il vecchio ed il nuovo modello. I piloti-collaudatori
Akira Yanagawa e Hidemichi Takahashi hanno infatti girato sia con l'attuale ZX-10R che con la '11, un giorno ciascuno (Takahashi il 7, Yanagawa l'8 luglio).
Non sono disponibili tempi sul giro, anche se i molti addetti ai lavori presenti (era pur sempre una sessione di test collettiva per la 8 ore di Suzuka) parlano di riferimenti cronometrici molto "simili" tra le due moto. Risulteranno sicuramente più indicativi i prossimi test con la moto in configurazione FIM WSBK, una sessione organizzata da tempo con la presenza di
Chris Vermeulen, ora infortunato. Sicuramente ci sarà
Akiya Yanagawa in pista, mentre
Tom Sykes questo fine settimana disputerà la tappa del British
Superbike a Brands Hatch dove, lo scorso anno, Broc Parkes conquistò 3 secondi posti alle spalle della Yamaha campione con Leon Camier. Con qualche vittoria cercherà di garantirsi la riconferma per il 2011, magari in un team "B" al fianco della squadra ufficiale.