Già dalle riprese televisive non c'erano dubbi: domenica in Gara 1 a Silverstone
Leon Camier aveva decido di assecondare i giochi di squadra Aprilia dopo il sorpasso ai danni di
Max Biaggi, restituendo la quinta posizione, controllando alle sue spalle nei giri conclusivi della corsa. Un ruolo da body-guard (da 193 centimetri oltretutto...) per il campione britannico
Superbike in carica che ha consentito a Biaggi di guadagnare un punticino in più per la classifica di campionato, limitando i danni in un weekend problematico per il team
Aprilia Alitalia.
Leon Camier ha confermato questa prima impressione all'autorevole
BikeSportNews, senza far polemica, anzi... "
Max sta cercando di vincere il titolo e io non volevo ostacolarlo", ha spiegato. "
E' nell'interesse di tutta la squadra che Max diventi campione del mondo quest'anno, ho fatto il meglio per tutti noi".
"Shafter" si è rifatto in Gara 2 conquistando il terzo posto (secondo podio stagionale dopo Assen) partendo meglio, ritrovandosi davanti a Biaggi senza dover leggere "Switch" nella propria tabella di segnalazione dai box.
Anche grazie ai punti di
Leon Camier l'
Aprilia conduce con ampio margine nella classifica costruttori, 385 contro i 334 di Suzuki ed i 297 di Ducati.