Superbike al Lausitzring: nella terza sessione di prove libere (25 minuti) comanda ancora
Tom Sykes, deciso ad accorciare le distanze da
Jonathan Rea (59 punti) nel giorno del suo 32° compleanno. Ma la Ducati è lì, vicinissima con
Chaz Davies e
Marco Melandri. Sarà una gara 1 bollente, il via alle 13.
BOSCAIOLO - Lo scudiero Kawasaki ha un feeling particolare con il piatto tracciato tedesco, che ospiterà l'ultima gara prima di diventare un centro test auto. Sykes è stato finora il più veloce in tutte le sessioni, anche nella FP3 partita con l'asfalto umido e poi interrotta per qualche minuto per rimuovere un birillo finito in mezzo alla pista. Le mutevoli condizioni del tracciato e la pioggia della FP2 stanno ulteriormente avvantaggiando Kawasaki e Ducati, che qui hanno fatto due giornate di test a luglio e quindi non partiranno in ogni caso alla cieca.
MELANDRI SALE - La Ducati, che qui un anno fa trionfò con
Chaz Davies in gara 1, sembra in condizione di ripetere l'impresa: il gallese sta andando sempre più forte ed è piombato a soli 86 millesimi da Sykes. Mentre
Marco Melandri, che qui non ha mai corso, è terzo a 285 millesimi, comunque davanti ad un
Jonathan Rea in pieno controllo della situazione. Sarà interessante vedere se il due volte iridato riuscirà a rimettere a cuccia il miglior Sykes di stagione. Primo scontro dalle 10:30 in Superpole.
CADUTE - Randy Krummenacher è volato in apertura di sessione, è al centro medico per controlli e a rischio partenza. Ha girato regolarmente Stefan Bradl, che ha il gomito sinistro dolorante dopo il gran volo sull'olio di venerdi pomeriggio. Le Honda però sono ancora lontanissime: 17° il tedesco, due posizioni indietro Davide Giugliano. Scivolata anche per Massimo Roccoli al debutto sulla Yamaha Guandalini. Ha preso il posto di Riccardo Russo ripescato da Kawasaki Pedercini: 20° tempo, sulla moto di Alex De Angelis. Si fa molta fatica a comprendere il senso tecnico di questi cambi in corsa....