Superbike Germania: Prove 2 Cade Stefan Bradl, poi il diluvio. Tom Sykes resta 1°

Superbike Germania: Prove 2 Cade Stefan Bradl, poi il diluvio. Tom Sykes resta 1°

Dopo 25 minuti il tedesco distrugge la Honda, prove sospese. Nella pausa per ripulire la pista si scatena il diluvio. Tom Sykes imprendibile.

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Tom Sykes in pista al Lausitzring

Superbike in Germania, è stata una seconda ora di prove libere assai tormentata sui 4.265 metri del Lausitzring. Dopo 25 minuti il tedesco Stefan Bradl, ex della MotoGP, è caduto (macchia d’olio?) distruggendo la Honda CBR-RR. Pezzi seminati dovunque, lesione al gomito sinistro per il pilota che dovrà essere esaminato dai medici sabato mattina.

PIOGGIA – La sessione è stata sospesa ma mentre gli addetti ripulivano il tracciato si è scatenato il diluvio con conseguente allagamento. Gli addetti hanno impiegato oltre un’ora a rimettere tutto in ordine. Poi il turno è ripreso per i restanti 35 minuti, su asfalto nè bagnato nè asciutto, con tempi non indicativi e parecchi piloti rimasti inoperosi nel box. Nello scampolo di sessione prima dell’incidente e della pioggia Tom Sykes, già davanti al mattino, aveva ulteriormente abbassato il proprio limite girando in 1’37″172, sette decimi sotto il primato ufficioso del Lausitzring, prima di incappare in una innocua scivolata. Siamo ancora distanti dai tempi realizzati tre settimane fa durante i test privati che avevano visti impegnati tutti i top team. In quella circostanza il più veloce era stato Jonathan Rea in 1’36″6. Il leader della classifica, lanciatissimo alla conquista del terzo Mondiale di fila, ha il secondo tempo a 332 millesimi dal compagno di squadra. Come Rea anche il ducatista Chaz Davies non è riuscito a migliorarsi rispetto al mattino (terzo tempo), mentre con la stessa Panigale ha compiuto un gran salto Marco Melandri piombato al 5° posto dal 14°. Il 35enne ravennate, che qui non ha mai gareggiato, nei giorni scorsi è stato riconfermato da Ducati anche per il 2018.

APRILIA OK – Melandri si è inserito fra le due Aprilia di Lorenzo Savadori, ottimo 4° tempo, ed Eugene Laverty che nei test aveva girato a soli due decimi da Rea. Stavolta il divario da Sykes è di sette decimi. In casa BMW, attesissima sul tracciato di casa, è il più veloce è stata la wild card Markus Reiterbeger, 23 anni, 7° tempo a precedere il britannico Leon Camier con l’unica MV Agusta in pista. La pioggia ha fatto saltare il programma di lavoro dei team e gara 1, sabato alle 13 (diretta Italia 1) sarà un rebus. Le previsioni meteo sono per cielo leggermente coperto, senza pioggia.

TERRORISMO – Tra le due sessioni di prova il paddock Superbike si è fermato per rendere omaggio alle vittime degli attacchi terroristici in Spagna. A Barcellona, per altro, ha sede la Dorna, promoter dei due campionati top del motociclismo Mondiale, la MotoGP e Superbike. Toccante la testimonianza di Gregorio Lavilla, ex pilota adesso membro della Race Direction, che abita a pochi chilometri da Cambrils.  Qui le sue parole. 

NEL MONDIALE – La Germania ospita il 9° dei 13 round della Superbike 2017. Jonathan Rea guida la classifica con 59 punti di margine sul compagno di squadra Tom Sykes, terzo è il ducatista Chaz Davies a -115 punti. Con l’altra Rossa Marco Melandri è 4° ormai irrimediabilmente tagliato fuori dalla sfida: 152 punti in meno di Rea, quando ne restano 250 da assegnare. Le prossime prove: 17 settembre a Portimao (Portogallo). 1 ottobre a Magny Cours (Francia), 22 ottobre Jerez (Spagna) e gran finale il 4 novembre a Losail (Qatar).

I tempi del venerdi: 1. Sykes (GB-Kawasaki) 1’37″172; 2. Rea (GB-Kawasaki) 1’37″504; 3. Davies (GB-Ducati) 1’37″526; 4. Savadori (Ita-Aprilia) 1’37″721; 5. Melandri (Ita-Ducati) 1’37″858; 6. Laverty (Irl-Aprilia) 1’37″880; 7. Reiterberger (Ger-BMW) 1’37″962; 8. Camier (GB-MV Agusta) 1’38″165; 9. Torres (Spa-BMW) 1’38″462; 10. Lowes Alex (GB-Yamaha) 1’38″470; 11. Van der Mark (Ola-Honda) 1’38″541; 12. Bradl (Ger-Honda) 1’38″794; 13. Fores (Spa-Ducati) 10’38″917; 14. Ramos (Spa-Kawasaki) 1’38″984; 15. De Rosa (Ita-BMW) 1’39″387; 16. Krummenacher (Svi-Kawasaki) 1’39″441; 17. Mercado (Arg-Aprilia) 1’39″514; 18. Giugliano (Ita-Honda) 1’39″658; 19. Badovini (Ita-Kawasaki) 1’40″116; 20. Jezek (Cze-Kawasaki) 1’40″588; 21. Russo (Ita-Kawasaki) 1’40″732; 22. Roccoli (Ita-Yamaha) 1’40″775; 23. Szkopek (Pol-Yamaha) 1’40″870.

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