Bartolini cambia rotta: nel 2026 al Mondiale Sportbike con CM Triumph su Daytona 660, obiettivo vittoria

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mercoledì, 17 dicembre 2025 alle 20:00
Elia Bartolini verso l'esordio su Triumph
Elia Bartolini verso l'esordio su Triumph
Nuova avventura internazionale per Elia Bartolini. Il pilota romagnolo, reduce dalla 100 Chilometri dei Campioni, nel 2026 parteciperà al Mondiale Sportbike in sella a Daytona 660 del team CM Triumph Factory Racing.
Sembrava dovesse correre su Kawasaki invece ha poi avuto l'opportunità di entrare nel team ufficiale Triumph, come racconta a Corsedimoto.
"C'è stato un cambio di rotta. Nel periodo dell'EICMA mi si è presentata la possibilità di gareggiare per Triumph e, confrontandomi con il mio manager, ho deciso di coglierla. In griglia ci saranno solo quattro Daytona 660, quelle del mio team ed altre due del PHR Performance Triumph. Ci saranno invece molte Kawasaki, Yamaha... Sono molto contento di affrontare questa nuova sfida. Nel Mondiale 300 non sono riuscito a brillare come speravo ed ora sono molto carico".

Il vecchio campionato non mancherà

"Nella 300 c'era poca potenza, poca velocità ed ho fatto fatica ad esprimere il mio potenziale come in passato. C'erano dinamiche un po' particolari. Per fortuna Dorna ci ha messo mano ed ha creato un campionato che sulla carta è decisamente migliore".

 Si troverà un equilibrio? 

"Ci saranno molte case costruttrici: Triumph, Kawasaki, Aprilia, Kove, Yamaha e Suzuki. Questo è molto stimolante. Io credo che sarà un bel campionato. Credo che le moto da battere saranno le Aprilia e le Kawasaki ma è un campionato nuovo e bisogna aspettare per capire i valori in campo. In teoria i primi tre della 300 possono fare bene anche nel 2026 però non è detto che quelli che andavano forte nel vecchio campionato facciano altrettanto in quello nuovo".

Il tuo obbiettivo? 

"Vorrei puntare alla vittoria. Quest'inverno non andrò in vacanza ma sto a casa ad allenarmi. Voglio arrivare al Mondiale Sportbike pronto, per puntare in alto. Spero di stabilire un bel rapporto di fiducia con il team, di riuscire a trovare l'alchimia giusta con CM Triumph. Credo che il clima all'interno della squadra sia molto importante. In passato, ad esempio, mi ero trovato molto bene con Motoxracing. La Yamaha R3 non era tra le migliori e non abbiamo ottenuto risultati importanti però conservo un bel ricordo e che chissà che in futuro le nostre strade possano incrociarsi di nuovo".

Magari in Superbike? 

"L'obbiettivo è arrivare al Mondiale Superbike ma ci voglio arrivare al momento giusto, quando sarò pronto ed avrò la possibilità di essere competitivo. Vorrei gareggiare in Superbike dopo aver vinto in Sportbike e possibilmente anche in Supersport. Sarebbe inutile per me andare in Superbike solo per fare presenza".
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