Motomondiale: Gli undici leoni VR46 Academy, le pagelle 2017

In cinque anni di attività la scuola del Dottore è al vertice. Da Franco Morbidelli a Dennis Foggia i nostri voti agli undici allievi.

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La VR46 Riders Academy chiude la stagione 2017 in bellezza con i titoli iridati di Franco Morbidelli in Moto2 e Dennis Foggia nel CEV Moto3, oltre al titolo di Rookie of the Year conseguito da Pecco Bagnaia. A cinque anni dalla fondazione la scuola di Valentino Rossi conta 11 giovani piloti impegnati tra MotoGP, Moto2, Moto3 e campionato mondiale Junior FIM CEV, 11 leoni che rappresentano il futuro italiano delle corse di moto, pronti a non far rimpiangere l’addio prossimo del Dottore.

DIRIGENZA – A guidare l’Academy ci pensa il “triumvirato valentiniano” formato da Alessio Salucci, Alberto Tebaldi e Carlo Casablanca. Cinque anni dopo la fondazione arrivano i primi risultati importanti: “Tutti gli undici piloti della VR46 Riders Academy hanno lavorato duramente in questa stagione e hanno ottenuto bei risultati. Siamo molto orgogliosi, di ognuno di loro – ha dichiarato Alessio Salucci -. Siamo cresciuti tutti insieme in questi ultimi anni e vedere vincere i nostri piloti è una soddisfazione immensa. Ovviamente dietro a tutto questo c’è un grande gruppo di lavoro, di professionisti, che seguono ogni giorno i nostri ragazzi”.

FRANCO MORBIDELLI – Il pilota romano è stato protagonista di una stagione fantastica, con 8 vittorie, 12 podi, 6 pole position, 308 punti e il titolo mondiale in Moto2. Abbastanza per guadagnarsi un meritatissimo posto in classe regina con il team Estrella Galicia Marc VDS che lo ha promosso ancor prima della conquista del campionato. “È stato un anno fantastico. Abbiamo vinto tanto e abbiamo passato momenti bellissimi. Abbiamo finito con un titolo mondiale ed è stata una grande soddisfazione, per me e per tutti quelli che hanno lavorato insieme a me… Il prossimo anno sarò in MotoGP, sarà una sfida interessante. Abbiamo già fatto due test. Siamo sempre migliorati, questo è importante. Devo abituarmi alla potenza, allo stile di guida. Cercherò di fare del mio meglio per ottenere migliori risultati possibili”.

DENNIS FOGGIA – Sedici anni, vincitore del ‘Mundialito’ con due gare di anticipo, è il terzo italiano di fila a centrare un simile traguardo nel CEV Moto3, dopo Nicolò Bulega nel 2015 e Lorenzo Dalla Porta nel 2016. Ha collezionato già tre presenze in Moto3 come wild card incassando 19 punti e un promettente 7° posto nell’ultimo GP di Valencia. Dal prossimo anno affiancherà Bulega nello Sky Racing Team VR46. “Mi conserverò tanti bei ricordi di questa stagione. Molti sono legati al circuito di Valencia, dove ho passato molte delle ultime settimane dell’anno fra CEV e test Moto3. Sono molto contento, i test sono stati postivi e ora ho solo tanta voglia di tornare il prima possibile in moto”.

FRANCESCO BAGNAIA – Pecco stato il miglior pilota italiano della media cilindrata dopo Franco Morbidelli, l’esordiente più forte della Moto2 con 4 podi e 2 secondi posti. Più volte ha dimostrato di poter combattere con i migliori e il 5° posto in classifica finale è un promettente trampolino di lancio. Adesso l’obiettivo è alzare subito l’asticella dei risultati e tentare di guadagnarsi una MotoGP entro due anni. D’altronde una prima infarinatura l’ha avuta un anno fa con un breve test in sella alla Ducati GP14.2 del team Pull&Bear. “Siamo partiti con l’obiettivo di ottenere il titolo di Rookie e ci siamo riusciti – dice Bagnaia -. L’inizio della stagione non è stato facile perché bisognava adattarsi ad una nuova moto, una nuova categoria. Però durante i test siamo migliorati e siamo cresciuti di gara in gara… Sono molto contento del titolo perchè dalla Moto3 alla Moto2 sono saliti molti piloti forti e non era nè facile nè scontato. Il prossimo anno l’obiettivo è ancora più ambizioso. I test sono andati bene, sempre nei primi tre, quindi proverò a fare ancora meglio!”.

LUCA MARINI – Stagione sfortunata per il fratello di Valentino: prima l’infortunio a Le Mans, poi qualche errore di troppo e contatti inevitabili che gli hanno fatto collezionare diversi zeri. Lascia il team Forward Racing per passare nel team di “casa” Sky Racing, con l’obiettivo di orbitare costantemente nella top 10 e tentare l’assalto al podio. “Alla fine ho chiuso la stagione con alti e bassi, ma posso dire comunque che è stata una stagione positiva, dove sono cresciuto molto e ho imparato tantissimo. Quello di Jerez è stato sicuramente il migliore dei GP, andavo molto forte e avevo un passo incredibile, infatti ho chiuso quinto. Ma anche il Mugello me lo conserverò fra i ricordi di questo 2017 perché ci arrivavo dall’infortunio di Le Mans e non stavo assolutamente bene, ma volevo fare una bella gara. Ho stretto i denti e sono riuscito a chiudere sesto. Per il prossimo anno non voglio crearmi troppe aspettative, nel senso che voglio crescere e migliorare. La parola chiave sarà la costanza. Voglio fare un bel campionato e cercare di salire sul podio ogni volta che ce ne sarà occasione”.

LORENZO BALDASSARRI – Cade per un contatto ad Austin e al Mugello, a Le Mans commette un errore, poi il brutto infortunio di Assen che lo costringe a saltare anche la gara in Germania. Ancora un ritiro in Austria, un altro a Misano e infine a Sepang. E’ stata una delle peggiori annate per il Balda, che saluta il team Forward per passare con la scuderia Pons Racing. “La stagione è finita, abbiamo comunque imparato cose nuove, ma ora dobbiamo pensare solo al futuro. Inzierà una nuova avventura per me, con un nuovo team. Sono molto motivato e non vedo l’ora di tornare in moto”.

STEFANO MANZI – Il salto dal FIM CEV Moto3 alla Moto2 non è stato facile per il 18enne romagnolo, cresciuto nella fasi finali della stagione. Ha gettato le basi per il prossimo anno quando correrà con il team Forward di Cuzari. E’ uno degli ultimi arrivati nell’Academy e servirà tempo e lavoro per vederlo nelle posizioni di vertice. “Non ho iniziato nel migliore dei modi perché nei test invernali ho avuto un brutto infortunio, ma piano piano siamo riusciti a risolvere alcuni problemi, sono migliorato ed ho fatto belle gare. La migliore è stata sicuramente quella di Silverstone, dove ho fatto il mio miglior risultato, settimo, lottando con i più veloci. Anche in Malesia stavo facendo una bella gara ma sono scivolato. Ora penso al prossimo anno. Voglio fare una bella preparazione questo inverno per essere pronto al via dei test di febbraio”.

ANDREA MIGNO – La vittoria al Mugello ha un significato particolare per il 21enne di Cattolica che chiude la stagione in Moto3 al nono posto con 118 punti. Sempre combattivo, tanto da meritarsi il titolo di Campione del Dunlop #ForeverForward 2017 grazie ai numerosi sorpassi (137 posizioni conquistate). Lascia lo Sky Racing Team dopo tre stagioni in crescendo per tentare una nuova avventura con la livrea Aspar, squadra di cui aveva già vestito i colori nel 2014 ai tempi del CEV. “In campionato abbiamo lottato per essere la migliore delle KTM, ma sul finale non ci sono riuscito, anche sono stato l’unico con una KTM a vincere un gran premio. Ora inizia una nuova avventura. Con la nuova squadra mi sono trovato bene. Spero di trovare un buon feeling con la moto del prossimo anno perché vorrei fare una bella stagione”.

NICCOLO’ BULEGA – Una stagione da sufficienza, per sette volte nella top 10, sfiorando il podio ad Austin, al Sachsenring e a Misano. In seguito alla rovinosa caduta registratasi nelle prove libere del GP di Valencia, Nicolò Bulega si è sottoposto ad un intervento di riduzione della frattura del collo dell’astragalo destro che ha rallentato la preparazione invernale. “Mi aspettavo una stagione migliore, sicuramente. Gli obiettivi erano altri. Sono stato un po’ sfortunato, ho fatto brutte cadute, ma qualche bel risultato lo abbiamo portato a casa. Ora mi sto concentrando al massimo per essere pronto al via della prossima stagione, nonostante le difficoltà dopo l’ultimo infortunino a Valencia. Sto lavorando duramente e confido nel lavoro di KTM sulla nuova moto. A febbraio spero di trovare subito un buon feeling con la moto per riscattarmi al meglio!”.

NICCOLO’ ANTONELLI – Stagione altalenante, più bassi che alti, complici anche due infortuni. M nella parte finale del campionato è riuscito a trovare il feeling con la KTM del team Red Bull Ajo riuscendo a conquistare un prezioso podio a Motegi. Dal 2018 inizia una nuova avventura con il team Sic58: “È stata una stagione un po’ complicata perché non è andata come mi aspettavo. Ho faticato ma penso di aver imparato tantissimo perché ho sempre cercato fine alla fine di adattarmi alla moto, di non mollare mai e di cercare buoni risultati. Sono riuscito a fare un podio in Giappone e ad essere competitivo nelle ultime gare. Questo mi ha fatto piacere. Il prossimo anno correrò con il Team di Simoncelli. Son molto contento di questa scelta. Abbiamo già fatto i primi test e siamo tutti molto entusiasti . Ho voglia di fare bene e mi impegnerò al massimo”.

MARCO BEZZECCHI – E’ stata la prima stagione in Moto3 per il 19enne riminese che può vantare già il suo primo podio conquistato in Giappone. Lascia la Mahindra per passare in sella alla KTM del team PrüstelGP con un carico di esperienza, emozioni e buoni propositi. “Ho lavorato duramente ed è arrivato il podio di Motegi. Ma sono molto felice anche per la gara di Aragon, perché è sempre stata una pista dove la Mahindra faticava e invece sono riuscito a stare col gruppo di testa. E’ stata una gara importante. Per il prossimo anno sono carico, ho già provato la moto e conosciuto il team. Sicuramente è stato un approccio positivo. I ragazzi hanno tutti una gran voglia di lavorare”.

CELESTINO VIETTI – Dopo il passaggio dal CIV al mondiale Junior FIM CEV serve ancora una stagione di rodaggio al giovane piemontese per agguantare i primi risultati importanti. “E’ stata una stagione in cui sono cresciuto molto. Non sono riuscito ad ottenere grandi risultati ma ci sono sempre arrivato molto vicino. Il livello dei piloti al via era veramente alto. Sono contento della crescita e il prossimo anno mi impegnerò al massimo per essere più costante e per ottenere risultati importanti. Vorrei stare costantemente fra i primi cinque. Riceverò il testimone di Dennis Foggia che ha fatto un grande campionato. Non sarà facile ma io ce la metterò tutta!”.

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