MotoGP: Andrea Iannone “Almeno il motore adesso va”

La GSX-RR è ancora un cantiere aperto ma una certezza c’è. “Molto importante per noi”

Team Suzuki Ecstar 2018 Unveiling

Non è stato un ritorno fragoroso, quello di Andrea Iannone nei test MotoGP a Sepang. Nella tre giorni malese the Maniac ha scoperto una GSX-RR così difficile da controllare in frenata, tanto da causare una caduta, mentre il suo giovane compagno di squadra Rins stava andando meglio di lui. La prossima settimana ci saranno nuovi test a Buriram, in Thailandia. L’ufficiale Hamamatsu arriverà lì almeno con una certezza: il motore 2018 va bene.

SPERANZA – E’ un elemento importante per la squadra di Davide Brivio che l’anno scorso ha sofferto molte problematiche riguardo al propulsore. Lo sviluppo aveva imboccato una strada sbagliata che ha finito di condizionare l’intera stagione.  Iannone ha assaggiato la top 5 a solo Motegi, sul bagnato, ed ha mancato la zona punti in quattro GP. Sommando i cinque ritiri, si capisce bene  che per Andrea il 2018 non potrà che andare meglio.

CERTEZZA – Le parole di Iannone dopo Sepang sono orientate alla fiducia.“Faceva caldo e abbiamo avuto qualche difficoltà, soprattutto l’ultimo giorno. Tuttavia, abbiamo trovato cose positive. In particolare, abbiamo avuto ottime indicazioni dal motore per il 2018. Questo è un elemento molto importante per noi. Esistono tuttavia aree in cui è necessario andare avanti. Continuiamo ad avere difficoltà in alcune aree, come la frenata e l’accelerazione. Dobbiamo analizzare la situazione per capire come possiamo progredire. Continueremo a lavorare e vedremo dove saremo quando arriveremo per il Gran Premio del Qatar”. 

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