Moto2 ESCLUSIVA: Andrea Locatelli “Posso stare con i migliori”

Il pilota bergamasco si racconta alla vigilia della seconda stagione nella categoria di mezzo con il team Italtrans

Andrea Locatelli si appresta a correre la sua seconda stagione in Moto2 con il team Italtrans Racing, dove condivide il box con Mattia Pasini. Il pilota bergamasco fa tesoro degli errori e delle difficoltà della passata stagione per alzare l’asticella degli obiettivi. Lontano dalla sua Bergamo si sta allenando in Sardegna, coadiuvato dal suo manager Juri Daniesi, in vista dei primi test ufficiali a Valencia dal 6 all’8 febbraio. Gli altri due sono previsti sulla pista di Jerez dal 12 al 14 febbraio e dal 6 all’8 marzo. L’obiettivo del 2018 è tentare di finire in zona punti in ogni Gran Premio.

Facciamo un bilancio della tua prima stagione in Moto2

Onestamente dopo i test invernali dello scorso anno mi aspettavo molto di più da questa mia prima stagione in Moto2, l’approccio sia con la squadra che con la nuova moto mi è venuto subito facile e naturale ma come sempre i test sono una cosa le gare un’altra,”

Qual è stata la più grande difficoltà nella scorsa stagione?

“La più grande difficoltà che ho riscontrato è stata quella dell’interpretare il prima possibile le piste e trovare il limite perchè è si vero che già le conoscevo dai tempi della Moto3 ma con la Moto2 le linee sono differenti, le frenate pure e ogni volta era tutto nuovo, spesso mi sono ritrovato ad andar forte solo alla domenica in gara ma ormai il tutto era compromesso dal sabato e di conseguenza dalla griglia di partenza, altra grande difficoltà che ho riscontrato alle gare era l’adattamento alle gomme, in Moto2 ogni volta troviamo gomme differenti ed il feeling con la gomma è la cosa fondamentale per poter spingere al limite. Ecco queste a mio avviso sono state le difficoltà maggiori, poi chiaramente è una categoria dove siamo tutti sempre molto attaccati e gli avversari vanno tutti fortissimo.”

Come procede la preparazione invernale? Dove e come ti stai allenando?

“La preparazione invernale sta procedendo al meglio, sono stato con Yuri (il mio manager) 2 settimane in Sardegna dove le condizioni climatiche sono ottimali e ci siamo allenati molto sia con il Motard che con la motocross. Sai io vivo a Selvino un paesino di montagna nella provincia di Bergamo, da noi inizia a far freddo a Settembre e finisce ad Aprile, girare in moto è sempre difficilissimo anche perchè la pista più vicina è mediamente a 100 km, quindi quando abbiamo la possibilità come  a gennaio cerchiamo di spostarci in zone dove lo svolgimento degli allenamenti è semplificato sia dal punto di vista climatico che logistico.”

Cosa serve per migliorarsi in vista del prossimo campionato?

“Devo migliorare la mia convinzione, sono sicuro che non ci manca nulla, sono in una delle squadre migliori del motomondiale, abbiamo una moto al Top, tutti i miei meccanici sono dei veri professionisti e sono convinto che a me non manchi nulla per stare con i migliori, vedremo se avrò ragione.”

Com’è il rapporto con Mattia Pasini nel box?

“Mattia è un buon compagno di squadra, ha molta esperienza, corre da tantissimi anni nel motomondiale ed ha praticamente corso e vinto in tutte le categorie, lo stimo molto per il suo modo di approcciarsi alle corse, ha molta passione ed è uno stimolo per me, credo che potrà aiutarmi molto a migliorarmi e di certo potremo fare un bel lavoro insieme.”

Com’è andata l’esperienza al Monza Rally Show? La ripeterai?

“Il Monza Rally Show è un sogno per me, ho partecipato sia all’edizione 2016 con una Fiesta R5 che alla 2017 con una Skoda R5, il Rally nella mia terra è una tradizione e da 2 anni grazie al lavoro di Yuri abbiamo avuto l’opportunità di correrci, siamo anche andati forte e questo mi ha reso molto felice, spero di potervi partecipare ancora, ma il mio obbiettivo sono le 2 ruote e devo restare concentrato e pensare solo a quello, anche se tengo a rimarcare i ringraziamenti a tutti gli sponsor extra moto che hanno reso possibile che io partecipassi a questo evento.”

Obiettivi per il 2018?

“Nel 2018 il mio obbiettivo è andare forte, voglio andare a punti ad ogni gara e finire il campionato il più avanti possibile. La mia squadra mi sta dando fiducia e non mi fa mancare nulla, voglio e devo ripagarli di tutti gli sforzi e sono convinto che possiamo farcela.”

Quanta importanza riveste per te il ruolo di Yuri Danesi?

“Yuri mi segue da quando sono piccolo, i primi anni era il mio tutore in quanto i miei genitori per motivi di lavoro non potevano venire alle corse nonostante ero minorenne, abbiamo un rapporto che va oltre il lavoro ed onestamente ci capiamo senza nemmeno parlarci, lui sa cosa serve e sa come spronarmi, sgridarmi e farmi sorridere quando serve, siamo una squadra e vogliamo crescere insieme; come mi dice sempre lui, possiamo farcela e non dobbiamo lasciare nulla al caso… non bisogna avere rimpianti e ci stiamo impegnando a fondo sia per quanto riguarda il mio lavoro che il suo.”

Chi vuoi ringraziare?

“Voglio ringraziare di cuore il mio Team, Giovanni Sandi e Franco Brunara, tutti i miei meccanici e tutti i miei sponsor personali, facciamo un lavoro molto impegnativo ed in pochi possiamo permetterci di essere al via di questo mondiale, tutti andiamo forte e tutti abbiamo delle doti, ma senza il supporto di tutte queste persone non saremmo mai qua.”

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  1. TARANTOLA - 11 mesi fa

    Yuri Danesi

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  2. TARANTOLA - 11 mesi fa
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