Monza Rally Show: Così non funziona più, dal 2019 si cambia?

Secondo gli organizzatori la presenza di Rossi e Cairoli porta appena il 21% del pubblico. Gli sponsor minacciano di uscire

Sono anni che il Monza Rally Show “gira” intorno a Valentino Rossi ma la polemica innescata dalle dichiarazioni di Tony Cairoli (leggi qui) stavolta ha fatto saltare il coperchio. “Le WRC Plus hanno 80 cavalli in più, fanno una gara a se” aveva detto il fuoriclasse del Motocross dopo l’assaggio del venerdi. Anche agli specialisti del rally va sempre meno giù che non solo Rossi e anche amatori come l’amico Uccio Salucci o Davide Brivio diano distacchi abissali. “Magari nelle speciali brevi possiamo difenderci, ma sulla Grand Prix, dove contano velocità e aerodinamica, il confronto è impietoso. Te lo dico prima di correrla, a me darà un minuto” ha precisato Alessandro Perico, varie volte campione italiano Rally a La Gazzetta dello Sport.

CAIROLI RINCARA – Sabato, forse per smorzare un pò la polemica, Valentino Rossi ha regalato un casco a Tony Cairoli con una dedica speciale: «Anche tu hai la bega del 10° titolo ma è una bella bega». Il sicialiano però ha rincarato la dose, puntando il dito contro gli organizzatori. «Io le WRC Plus le avrei vietate. Hanno ucciso lo spettacolo e si vede anche da quanta gente in meno c’è. Di sicuro loro sono fortunati a guidarle, però a ruoli invertiti avrei scelto… le storiche. Quale? La Lancia Delta, come al Legend».  Se le regole non cambieranno, Cairoli non tornerà, nonostante la vittoria nel Masters (qui il video)

MONZA CORRE AI RIPARI – Sempre su La Gazzetta dello Sport il neo direttore dell’Autodromo di Monza, Pietro Benvenuti, ha rivelato dati interessanti e anticipato il futuro.  «Vorremmo aumentarne il valore sportivo, suscitando l’interesse delle Case. Ci piacerebbe un evento più dedicato ai rallisti. In tanti vengono qui per Rossi, ma un sondaggio del 2017 ci dice che il 31% del pubblico viene per vedere il rally e i rallisti, il 21% per personaggi come Valentino o Cairoli, e il resto perché appassionati di motori. C’è uno zoccolo duro, è a loro che dobbiamo pensare. Sia portando più piloti del Mondiale, sia coinvolgendo il territorio: magari con la partenza in centro a Monza e una prima parte in città».  Il Monza Rally è quindi destinato a diventare un …rally vero, e magari un pò meno Vale-Show.  Se succederà, sarà un vantaggio anche per Rossi, che magari vince anche senza vantaggi regolamentari.

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