Formula 1 Abu Dhabi: un venerdì dolceamaro per Leclerc  

Formula 1
venerdì, 06 dicembre 2024 alle 17:30
leclerc u 1
L’ultimo venerdì della stagione è andato in archivio lasciandoci molti spunti. C'è il titolo Costruttori in palio visto che il GP di Abu Dhabi l'ultimo atto di questa estenuante annata (24 GP oltre alle Sprint....). Ma ci offrirà anche indicazioni anche sul futuro, alla luce dell'annuncio giunto mentre le auto sfrecciavano in pista. Le emozioni sono già iniziate a Yas Marina e tanti sono stati i piloti che hanno sostituito gli ufficiali durante la FP1. Cerchiamo quindi di ricostruire quello che è successo, dicendo sin da subito, che il weekend della Ferrari è partito male.

Leclerc sconterà dieci posizioni in griglia domenica

Il venerdì di Charles Leclerc è iniziato sotto una cattiva stella, visto che ha dovuto sostituire il pacco batterie, uno dei sette componenti della power unit soggetto a determinate soglie di utilizzo. Questo significa che nel GP il monegaso dovrà scontare una penalità di dieci posizioni sulla griglia. Una vera beffa, perchè a questo punto la Ferrari è con le spalle al muro nella rinconcorsa all’iride Costruttori, potendo puntare solo su Carlos Sainz al 100%. Il monegasco dovrà recuperare e lo può fare tranquillamente, ma le due McLaren non staranno a guardare. I due alfieri di Woking avevano già la classifica dalla loro parte e dopo quanto accaduto stamane le probabilità che i britannici possano difendere il primato aumentano vertiginosamente.
Nella prima sessione Charles Leclerc ha condiviso le attenzioni con il fratello Arthur sceso in pista sulla Rossa di Carlos Sainz nell'ormai abituale finestra concessa al terzo pilota o una promessa dell’academy. Oltre a lui in pista si sono visti Felipe Drugovich con l’Aston Martin ed anche Ryo Hirakawa con la McLaren. La Red Bull ha fatto riposare Max Verstappen dando spazio a Isack Hadjar che è in lotta per il titolo Formula 2 in questo weekend. La Racing Bulls ha fatto guidare Ayumu Iwasa mentre la Williams ha dato le chiavi della FW46 a Luke Browning. Questo fine settimana vede anche l’esordio in Formula 1 di Jack Doohan con la Alpine, dopo che Esteban Ocon è stato sollevato dal suo incarico alla fine del GP del Qatar.

Zhou lascia la Formula 1 ma la Cina no

Questo weekend di Formula 1 ci offre diversi addii. C’è chi si sposta da un team ad un altro come Lewis Hamilton e Carlos Sainz e chi invece è pronto a salutare la categoria. Guanyu Zhou sta percorrendo i suoi ultimi chilometri da pilota ufficiale nel massimo campionato prima di andare a fare il terzo pilota della Ferrari. Guanyu è l’unico cinese ad oggi ad aver corso in F1 e la Cina per questo gli è grata. Il paese asiatico ha deciso che anche se il suo pilota finirà in panchina, loro resteranno in calendario ed hanno prolungato la loro permanenza sino al 2030.
Ma non basta perchè il governo cinese conta di allungare ancora di più la sua permanenza. La Formula 1 fa gola e questo porta le superpotenze mondiali a volerla ospitare per migliorare prestigio e visibilità internazionale. La Cina ha sposato la mobilità elettrica ma il richiamo di tale palcoscenico è così grande che si decide di andare oltre, perché come abbiamo detto, il ritorno di pubblicità è troppo ampio per farselo scappare. Il circuito di Shangai si trova in calendario dal 2004 e in questi vent’anni è uscito solo nel quadriennio 2020-2023 per problemi legati alla pandemia da Covid19.

Alla McLaren i due migliori tempi del venerdì

La seconda sessione che si è svolta nello stesso orario in cui ci sarà la gara ci ha dato dei tempi più veritieri. Il duo McLaren ha monopolizzato le prime due posizioni con Lando Norris davanti ad Oscar Piastri. Gli uomini di Woking sognano e, come detto, hanno tutte le carte in regolare per tornare a trionfare in Formula 1 nei Costruttori dopo 26 anni. Dietro ai due alfieri papaya spicca la Haas di Nico Hulkenberg e subito dopo la rossa di Sainz. Solo sesto nel pomeriggio Leclerc con davanti a lui il suo futuro compagno di squadra Hamilton. Molto più staccato il Campione del Mondo Max Verstappen diciassettesimo, mentre le due Williams dovranno scontare anch’esse 5 posizioni di penalità sulla griglia. I due piloti di Grove hanno dovuto sostituire il cambio delle proprie vetture.    
FOTO: Formula 1

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