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Il venerdì di Superbike a Donington si chiude con il 5° crono per
Scott Redding. Il britannico della Ducati è chiamato al riscatto sul suo circuito di casa, dopo non aver conquistato nessun podio a Misano. 45 i punti che lo dividono in classifica da Jonathan Rea, vietato commettere errori in questo quarto round. Al termine della prima giornata di prove libere l'ex pilota MotoGP si pone una domanda: "
Continuo a chiedere perché la moto è così irregolare. Se funziona, posso lottare per le vittorie abbastanza comodamente. In caso contrario, sono a miglia di distanza. In qualche modo dobbiamo trovare un equilibrio migliore".
Problemi in casa Ducati
Tanti i fattori che mettono a repentaglio l'equilibrio della Panigale V4R. Dopo il day-1 a Danington suona un campanello d'allarme nel box di
Scott Redding, che resta comunque il più veloce del marchio. "
Inciampiamo qui come a Misano, ma questa volta abbiamo altre preoccupazioni. L'anno scorso eravamo anche irregolari, ma non era male. Ora stiamo inciampando da una pista all'altra". Sei decimi il distacco da Garrett Gerloff, il più veloce nella classifica combinata. "
Devo combattere in ogni curva. Mi limito a scivolare, il che rende imprevedibili le reazioni della moto. Cerco di prendere le contromisure con forza, costringendo la moto a fare cose che non vuole fare. E non so perché sia così".
Inizia in salita il week-end inglese di Superbike per
Scott Redding, che dovrà trovare delle contromisure in ottica gara. "
Non è quello che mi aspettavo - ha aggiunto Scott Redding -.
Mi chiedo se sia dovuto a qualcosa che abbiamo cambiato dall'anno scorso a quest'anno e non lo vediamo nei dati. Mi accadono cose mai accadute prima. Come ad esempio l'aderenza sulla ruota posteriore si interrompa improvvisamente. Mi è successo tre volte qui". Non un buon segno per il team Ducati.
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