Superbike, Garrett Gerloff devastato "Errore mio, scusami Toprak"

Superbike
lunedì, 26 luglio 2021 alle 10:58
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Garrett Gerloff stavolta l'ha combinata ancora più grossa. Nei quattro round precedenti aveva rischiato di buttare a gambe all'aria Jonathan Rea (Aragon) e affondato Michael Rinaldi (Estoril). Alla prima curva di Assen ha fatto volare Toprak Razgtalioglu, che con il primo "zero" in stagione precipita a -37 punti da Jonathan Rea. Il turco era sbarcato in Olanda da capoclassifica, ma adesso per lui si fa durissima. Per l'accaduto Garrett Gerloff è stato punito con un ride through dai commissari. Tornato in pista ultimo, si è poi steso facendo calare il sipario su un week end nerissimo. In Olanda, un mese prima, aveva conosciuto gli splendori della MotoGP, facendo una bella figura al debutto sulla M1 di Franco Morbidelli. Cambiano in fretta i destini dei piloti.
Anche Yamaha GRT prende posizione
La dinamica dell'incidente è stata chiara: Garrett Gerloff ha sbagliato. Anche il team GRT, con cui correrà anche la prossima stagione, ha preso netta posizione. "Garrett si è scusato con Toprak e con la Yamaha, vittime del suo errore al primo giro. Adesso ha due settimane di tempo per mettersi alle spalle questo week end negativo e ritrovare concentrazione per il prossimo round di Most" si legge nel comunicato rilasciato dal team italiano. Parole comprensibili: GRT, da questa stagione, è a tutti gli effetti la seconda struttura ufficiale di Yamaha Europa. Tanto da aver spostato il reparto corse da Terni direttamente a Gerno di Lesmo, presso la casa madre. Gerloff ha la stessa YZF-R1 "factory" dei piloti interni, Toprak e Locatelli.

Gerloff: "Posso solo scusarmi"

Il pilota texano, 24 anni, ha evitato contatti con la stampa rilasciando queste parole a mezzo del comunicato stampa del team. "Sono devastato, posso solo scusarmi con Toprak e con la Yamaha. Sono partito bene dalla terza fila della griglia, ho sentito il contatto alla prima curva, ma non mi sono reso conto che fosse Toprak finché non mi sono guardato indietro. Mi dispiace per lui, che ha pagato a caro prezzo il mio errore, ma anche per la Yamaha, che ha lavorato senza sosta per affrontare una sfida al campionato. Non posso che scusarmi con entrambi, anche se sono ben consapevole che questo non cambierà il risultato".
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