Leon Camier è tornato a guidare la Ducati V4 R del team Barni a Portimao, dopo aver annunciato (il giorno prima) che sarebbe stato troppo pericoloso anticipare i tempi. Il sostituto Sandro Cortese stava cominciando a girare forte, facile immaginare che il britannico abbia scelto di anticipare i tempi per "difendere" il posto in squadra, più che per verificare le condizioni fisiche. I tendini della spalla sinistra ricostruiti per la seconda volta in pochi mesi, dopo la nuova caduta nei test ad Aragon di metà novembre, sono ancora lontani dall'essere a posto. A Portimao Leon Camier ha fatto una ventina di giri, senza forzare. Fra un mese comincia il Mondiale e il dubbio resta: in quali condizioni si presenterà a Phillip Island l'ex campione British Superbike?
Il tedesco, chiamato last minute per svolgere soprattutto il collaudo di nuovi componenti Showa, ha avuto la sfortuna di incappare in due giornate di pioggia a Jerez. In Portogallo ha lavorato il primo giorno, segnando un interessante 1'42"936. Ma poco dopo l'inizio della seconda e ultima sessione ha dovuto lasciare la V4 R al titolare. Non sapremo mai fin dove sarebbe arrivato il due volte campione del Mondo, che però ha lasciato una buonissima impressione in squadra. Cortese sta cercando una moto, in qualunque campionato, ma per adesso resta a piedi. Non è dato sapere, ad oggi, se Marco Bernabò, titolare di
Barni Ducati, porterà Sandro Cortese a Phillip Island per subentrare qualora Camier non fosse pronto. I test del 24-25 febbraio saranno la prova del fuoco.