Honda Superbike, ecco i problemi da risolvere: "Zero scuse nel 2025"

Superbike
mercoledì, 28 agosto 2024 alle 16:32
jose escamez honda hrc worldsbk
È sicuramente disastrosa la stagione di Honda in Superbike, dove neppure con una moto nuova e le super concessioni è riuscita ad avere una svolta. La CBR1000RR-R Fireblade 2024 avrebbe dovuto rappresentare un buon upgrade, ma Xavi Vierge e Iker Lecuona fin da subito non hanno avvertito particolari miglioramenti. Questo non significa che non possa esserci del potenziale, però serve tanto lavoro per tirarlo fuori e finora non sembra essere stata individuata la giusta strada nello sviluppo. L'ultimo test a Estoril ha dato un po' di fiducia al team HRC, ma solo i prossimi round diranno come stanno realmente le cose.

Superbike, situazione Honda: parla Escamez

José Escamez, intervistato dal sito ufficiale WorldSBK, ha fatto il punto della situazione: "È vero che non siamo nella posizione in cui pensavamo che saremmo stati con questa moto e che avevamo molte aspettative. È vero che è stato più difficile del previsto e a volte può essere frustrante vedere che non siamo al livello che crediamo di poter ottenere. A Misano con Iker abbiamo visto del potenziale dopo aver fatto molti test. Avevamo delle idee che pensavamo potessero essere valide e poi a Most - non a Donington, perché sapevamo non fosse una pista adatta alla moto - abbiamo visto dei miglioramenti. Dobbiamo dimostrare che non è stata solo una coincidenza".
Il team manager Honda spera che i progressi intravisti ultimamente possano essere confermati nei prossimi appuntamenti del calendario Superbike e sottolinea che in casa HRC c'è un'altra priorità (la MotoGP): "A Portimao eravamo più vicini, ma è sempre stato così e non possiamo prenderlo sul serio. Dobbiamo confermarci nelle prossime gare. Continuiamo a sviluppare la moto al massimo livello ma è stato difficile. Sappiamo che ci sono delle priorità all'interno dell'azienda e non è facile fare i passi giusti più velocemente".

I limiti della Honda

Escamez ha evidenziato quelli che sono i limiti della CBR1000RR-R Fireblade: "La sfida più grande è che stiamo ancora lottando con qualcosa del passato: fermare la moto, girare e migliorare l'aderenza. Questi sono i punti chiave che dobbiamo migliorare, ma è qualcosa che stiamo trascinando dagli anni precedenti. Ci sono stati alcuni miglioramenti, ma non possiamo vederli riflessi perché altri produttori hanno fatto un grande passo avanti".
Nuovi aggiornamenti tecnici sono previsti e il dirigente sportivo HRC ne ha parlato senza andare troppo nel dettaglio: "Al test di Aragon ci aspettiamo di provare alcuni nuovi elementi che potrebbero forse aiutarci nell'ultima parte della stagione, il che sarebbe positivo anche per il 2025. Abbiamo delle superconcessioni, ma alla fine non abbiamo omologato nessuna nuova parte perché non siamo in grado di fare uno sviluppo più velocemente. È un peccato, ma possiamo usare questi test per provare diverse parti che altrimenti non potremmo testare".

Test team e piani HRC 2025

Le altre squadre hanno un collaudatore dedicato o un test team in Europa, anche Honda sta pensando di cambiare qualcosa in questo senso. Escamez lo ha confermato: "Potrebbe essere uno dei piani, usare questa struttura che ha così tanta esperienza e il fatto che stanno facendo un lavoro così straordinario. È qualcosa che vogliamo migliorare e potrebbe essere una delle possibilità".
C'è grande voglia di fare miglioramenti nel 2024, ma team manager HRC spiega che è in corso anche un lavoro importante in vista del prossimo Mondiale Superbike: "Stiamo già lavorando alla nostra strategia per il 2025. Penso che andrà molto meglio, perché l'azienda ha fatto un enorme sforzo per arrivare dove vogliamo essere. Non ci saranno scuse. Siamo abbastanza onesti con noi stessi e sappiamo che sarà davvero impegnativo. La stagione non è ancora finita e non ci arrenderemo facilmente. Vedo lo sforzo che sta facendo l'azienda, nessuno è contento di questi risultati e di come sta andando la stagione finora. Non ci fermeremo finché non combatteremo per le vittorie o per il campionato, che è il nostro unico obiettivo".

Vierge e Lecuona restano

Non sono mancate voci sull'eventualità di sostituire almeno uno tra Vierge e Lecuona, però Escamez ribadisce che non sono previsti cambiamenti nella line-up della squadra ufficiale Honda WorldSBK: "I nostri piloti hanno due anni di contratto, ovvero il 2024 e il 2025, e li terremo. È già stata fissata la presentazione della moto per l’anno prossimo, ma sostanzialmente sarà la stessa moto con dei piccoli cambiamenti".
Avanti con l'attuale coppia, dunque, rispettando i contratti firmati nell'ottobre 2023. È stato scelto di dare continuità ai due spagnoli, invece di provare a cambiare qualcosa. Forse c'è la consapevolezza che il problema più grande non sono loro, ma la CBR1000RR-R Fireblade, e che cambiare non avrebbe comunque portato la svolta. Honda deve capire come estrarre il potenziale dalla moto, con le super concessioni ha una carta importante da poter sfruttare. BMW, che conta anche su un campionissimo come Toprak Razgatlioglu, ha fatto vedere cosa si può fare.
Foto: WorldSBK

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