I migliori team che si sono adattati meglio ai cambiamenti tecnici nelle corse motociclistiche nel 2025

Racing Team
giovedì, 18 dicembre 2025 alle 8:43
Quali team MotoGP si sono adattati meglio alle regole '25?
Per la MotoGP il 2025 si è rivelato un anno molto importante. A causa o per merito del nuovo regolamento, che ha introdotto alcuni cambiamenti tecnici, sono avvenute delle modifiche che hanno fatto lavorare le squadre.
Adesso ogni dettaglio è diventato un tassello imprescindibile che fa da spartiacque tra vincere o restare indietro. Alcuni team hanno reagito sin da subito, sfruttando ingegneri, test e filosofie di sviluppo e innovazione della moto. Altre squadre invece hanno fatto più fatica, mostrando quanto sia difficile adattarsi alle novità.

Cambiamenti tecnici in MotoGP 2025

Il regolamento MotoGP introdotto nel 2025 si è incentrato prevalentemente su tre aree:
  • Aerodinamica: sono stati introdotti nuovi limiti per ali e carenature, obbligando una riduzione della resistenza senza che si perdesse il carico aerodinamico.
  • Elettronica: sono stati previsti degli aggiornamenti ai software di gestione della trazione, oltre che ai sistemi di controllo motore.
  • Pneumatici: sono stati introdotti gomme più dure e mescole differenti, che cambiano la strategia di gara su tutta la pista.
La portata di questi cambiamenti ha rimescolato le carte in tavola, con le squadre moto più preparate che hanno aumentato il numero di test in pista e virtuali, dando spazio ai piloti per simulazioni più intense e personalizzate.
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Le squadre che si sono adattate meglio ai cambiamenti tecnici in MotoGP 2025

Ducati

La Ducati è stata con quasi ogni certezza la squadra ad aver sfruttato subito la sua esperienza tecnica, per ottenere il massimo da questi cambiamenti.
  • Aerodinamica: Queste modifiche sono state tra le più importanti per la Ducati. Le carene sono state ridisegnate per massimizzare resistenza aerodinamica e carico, rendendo la moto più stabile e veloce nelle curve strette.
  • Elettronica: Un altro punto di forza è stato l’aggiornamento del software di gestione del motore. Sono state introdotte delle mappe elettroniche per ottimizzare l’uso della potenza, soprattutto in curva.
  • Pneumatici: La gestione delle nuove mescole è stata una delle sfide più ostiche del 2025, ma le sospensioni e il nuovo telaio Ducati hanno performato meglio con le gomme più dure.
  • Risultati: Grazie a questi cambiamenti, la Ducati ha visto un netto aumento dei podi e ha mantenuto una certa costanza nelle gare.
  • Ingegneri principali: Il reparto aerodinamico di Borgo Panigale si è approcciato simulando svariati test comparativi intensivi, per migliorare le risposte.

Aprilia

L’Aprilia ha affrontato questi cambiamenti con dinamicità e flessibilità, con modifiche rapide e iterazioni costanti.
  • Aerodinamica: sono state apportate piccole modifiche ma frequenti, testandone una a una direttamente su pista.
  • Elettronica: Le mappature del motore hanno svoltato l’ottimizzazione di queste parti. Ogni tracciato ha introdotto delle mappature personalizzate, che hanno massimizzato le prestazioni del motore con ogni pista e ogni meteo, un fattore che si è rivelato determinante in molte gare.
  • Pneumatici: La temperatura delle gomme è stata gestita in modo impeccabile. Grazie ai sistemi avanzati di controllo, la squadra ha ottenuto il massimo della performance anche con le nuove mescile più dure.
  • Risultati: I miglioramenti sono diventati evidenti soprattutto nella seconda metà della stagione, salendo sul podio più volte. Questo è frutto dei test aggressivi e delle modifiche veloci che hanno anticipato la concorrenza.

KTM

KTM ha sofferto molto questi cambiamenti, soprattutto per quanto concerne l'aerodinamica, dove le difficoltà iniziali sono state lampanti. Tuttavia, grazie al duro lavoro della squadra, nel corso della stagione è stato recuperato il gap iniziale.
  • Aerodinamica: La moto KTM ha sofferto nei primi mesi per le modifiche aerodinamiche, non trovando una quadra. Le carenature hanno richiesto svariati test e la squadra ha dovuto lavorare duramente per adattarle.
  • Elettronica: L’integrazione dei nuovi sistemi elettronici è stata complessa, soprattutto sui nuovi sistemi di trazione. Inizialmente questo ha rallentato le prestazioni della moto, soprattutto in curva, ma poi è diventata un’arma in più.
  • Pneumatici: La gestione delle nuove mescole dure è stata ardua, poiché le gomme più dure richiedevano una gestione precisa, ma KTM poi le ha sfruttate al meglio.
  • Risultati: Nonostante un inizio difficile, KTM ha ottenuto netti miglioramenti passando per continui aggiornamenti. La squadra ha recuperato diversi punti nella seconda parte della stagione, soprattutto grazie ai suoi piloti.

Honda

Il percorso della Honda è stato altalenante lungo tutto il 2025, con alcune difficoltà per restare al passo dei cambiamenti tecnici del nuovo regolamento.
  • Aerodinamica: Le modifiche apportate all’aerodinamica sono state più conservative dei suoi concorrenti. Infatti, Honda non ha fatto chissà quali cambiamenti e questo ha ridotto i benefici ottenibili.
  • Elettronica: Adattarsi all’elettronica più avanzata è stato difficile, con la squadra che ha impiegato più tempo degli altri team prima di poterli pareggiare.
  • Pneumatici: I problemi con l’usura delle gomme sono stati uno degli ostacoli più impervi per Honda, visto che la moto faticava a mantenere una buona performance con le nuove mescole dure.
  • Risultati: I miglioramenti sono arrivati solo nel finale della stagione, ma non sono stati abbastanza evidenti.

Adattamenti meno riusciti

Alcune squadre non proprio di prima fascia o con budget ridotti hanno sofferto molto i cambiamenti del 2025. Ci sono state alcune difficoltà riscontrate da questi team:
  • Risorse ingegneristiche limitate
  • Minor numero di test in pista
  • Minore avanzamento della gestione software elettronica
Chi non è stato abbastanza tempestivo ha perso delle posizioni importanti nel campionato. E questo dimostra quanto queste nuove modifiche siano importanti per le performance della moto.

Analisi dei fattori chiave

L’adattamento tecnico più veloce di alcune squadre non è dipeso solo dal budget, bensì si è trattato anche di filosofia dello sviluppo e di reattività nella capacità decisionale.
  • Programmi di test intensivi: chi ha aumentato le sessioni di simulazione + pista ha riscontrato un vantaggio.
  • Coinvolgimento piloti: il feedback immediato sulle modifiche, soprattutto elettroniche e pneumatiche, è stato importante.
  • Iterazioni continue: piccoli aggiustamenti rapidi si sono rivelati migliori rispetto alle grandi rivoluzioni annuali.
Le squadre top hanno saputo unire queste strategie, con risultati costanti e miglioramenti importanti rispetto al 2024.

Previsioni per il 2026

La stagione 2026 prevederà ulteriori affinamenti su elettronica e aerodinamicità, con i team più veloci nel 2025 che avranno già diversi vantaggi: Ducati e Aprilia sembrano pronte, mentre KTM e Honda devono rimboccarsi le maniche.
Anche la gestione degli pneumatici rimarrà cruciale, visto che i costruttori dovranno collaborare a stretto contatto con i fornitori per massimizzare durata e performance.

Conclusione

Il 2025 ha mostrato che la MotoGP non è più solo una questione di velocità, ma di chi sa gestire i cambiamenti parte avvantaggiato già dalle prime gare. 
Squadre che puntano forte sugli aggiornamenti, come Ducati e Aprilia, hanno dimostrato che l’integrazione tra ingegneria, simulazioni e piloti porta a grandi risultati. Mentre i team più tradizionalisti come Honda e KTM, hanno fatto più fatica a imporsi, viste le modifiche selettive apportate e la minore comunicazione tra pilota e squadra.

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