La Superbike cade vittima delle ritorsioni in atto tra Occidente e Russia per la crisi di Crimea. Il round del Mondiale previsto il 21 settembre è stato cancellato. Sarebbe stata la terza volta sul Moscow Raceway.
Laconico il comunicato della Dorna. “L’attuale situazione politica impedisce ad alcuni partner essenziali per lo svolgimento delle attività, di partecipare alla preparazione dell’evento”. La speranza è tornare nel 2015, l'accordo con il promoter locale è valido fino al 2021.
CHI C'E' DIETRO – L'organizzatore dell'evento è
Alexander Yakhnich, finanziere nel campo immobiliare che si è appassionato alle moto per amore della moglie Nadia pilota dilettante. Da cosa nasce cosa: prima un piccolo team per far correre la graziosa consorte in gare italiane di secondo piano, poi la mega struttura (sempre con base in Italia) che nel 2013 ha dominato il
Mondiale Supersport con la nuova stella
Sam Lowes e la Yamaha. Da pochi mesi
Yakhnich è partner della MV Agusta e il debutto è stato col botto: vittoria nella Supersport in Australia 38 anni dopo l'ultimo sigillo di Giacomo Agostini. Yakhnich ha buoni rapporti con il governo russo tanto che la prima edizione del
Mondiale Superbike nell'estate 2012 venne organizzata in pochi mesi superando problemi di ogni genere.
RETROSCENA – La crisi scatenata dal passaggio della Crimea alla Confederazione è molto più seria di quanto non sia dato ad intendere. Tra occidente e la Russia è cominciata una guerra a colpi di sanzioni e ritorsioni commerciali. Settimane fa Visa e Mastercard hanno sospeso i rapporti con le banche controparti rendendo inutilizzabili milioni di carte di credito emesse a clienti russi. E il governo di Mosca non è rimasto a guardare. Tra le altre misure, ha ordinato alle società russe di sospendere i trasferimenti di denaro a controparti occidentali. Per questo motivo l'oganizzazione del GP si è improvvisamente bloccata. E siccome le tensioni internazionali invece di smorzarsi aumentano giorno dopo giorno, Dorna ha deciso di cancellare questa edizione. Per il futuro, si vedrà.
E LA MV? - Al momento il progetto Yakhnich Motorsport-MV Agusta non corre alcuni rischio di ridimensionato. Anzi, è già previsto che l' investimento verrà ampliato con iniziative commerciali e legate all'immagine MV Agusta. La squadra continuerà a partecipare al
Mondiale Superbike con Claudio Corti e alla Supersport con Jules Cluzel e il russo Vladimir Leonov. Che, ironia della storia, è nato a Donesk, in Ucraina...