Un fine settimana da incorniciare per il team VR46 di
Valentino Rossi che piazza
Marco Bezzecchi e Luca Marini al 5° e 6° posto al termine del
GP del Mugello. La presenza del Dottore ha portato un pizzico di magia alla neonata squadra di Tavullia e l'Academy si conferma trampolino di lancio per i giovani allievi che partecipano al campionato MotoGP. Prima fila nelle qualifiche per il duo del team Mooney e vittoria di Pecco Bagnaia, a dimostrazione di come il lavoro ripaga sempre e di quanto sia importante oggi partire nelle prime due file.
Bezzecchi e l'obiettivo podio
Bezzecchi ha tenuto il comando del gruppo per otto giri, fino a quando non si è visto superare dalla Ducati ufficiale di Pecco. Il rookie riccioluto cresce step by step e infervora il box al suo rientro dopo i 23 giri di gara. "Non mi aspettavo di fare così bene. Ma quando ero davanti mi sentivo bene e mi sono detto: 'Proviamoci allora.' Non è andata per niente male, sono stato in grado di fare qualche giro e di stare un po' con i big della MotoGP. È stato molto eccitante".
Negli ultimi giri ha provato a dare l'assalto alla terza posizione di Aleix Espargarò, ma è stato beffato da Johann Zarco all'ultimo giro. "Con la gomma anteriore ero un po' al limite. Nell'Arrabbiata-1 la mia ruota anteriore è quasi crollata, poi ho scalato una marcia. Purtroppo Zarco mi ha beccato. Ma è andata comunque bene". Nessuna previsione per il prossimo round MotoGP a Barcellona, ma adesso ha un chiaro obiettivo stagionale: "Mi piacerebbe ottenere un podio prima della fine della stagione. L'ho già detto e lo ripeto. Se continuiamo così, penso che sia qualcosa che rientra nel campo delle possibilità".
Marini in progressione
Luca Marini lascia il Mugello con un sorriso, non solo per il 6° posto finale, ma per aver finalmente risolto alcune problematiche con la sua Desmosedici GP22. "Sono contento del week-end e sono contento perché ho la sensazione che stiamo facendo dei passi avanti. Non avevo il ritmo per il podio. Ma volevo essere pronto a cogliere l'occasione se qualcuno avesse commesso un piccolo errore. Ma va bene così". Dopo il test di Jerez e gli ultimi GP il feeling con la Ducati è migliorato molto e si va al Montmelò con l'obiettivo di riconfermare la sua velocità.
Il quarto settore del circuito toscano è stato il suo tallone d'Achille: "
Non siamo riusciti a risolvere il problema, quindi sono stato lento a uscire dall'ultima curva", ha detto il fratello di
Valentino Rossi. "
Non so perché sono stato lento. Ho avuto problemi con la svolta e quindi ero sempre un po' in ritardo in uscita". Ma ci sono anche dei lati positivi di cui fare tesoro. "
Sono stato davvero forte sui freni, il che mi rende felice perché ci stiamo lavorando sodo dall'inizio dell'anno. Nella MotoGP di oggi è molto importante frenare forte".
Valentino Rossi: futuro roseo per la MotoGP
Bagnaia, Bezzecchi e Marini hanno tenuto alta la bandiera italiana nel week-end in Toscana. Peccato che il numero degli spettatori abbia lasciato a desiderare rispetto alle edizioni precedenti, ma l'assenza di
Valentino Rossi sembra aver giocato a sfavore (nonostante la presenza ai box e la cerimonia di ritiro del 46). E' una fase di stabilizzazione, non poco ha influito la tappa di F1 a Montecarlo in contemporanea. Ma l'Italia resterà ancora a lungo al vertice della MotoGP: "
Aprilia e Ducati sono molto forti - ha osservato Valentino Rossi -,
abbiamo tanti piloti italiani, c'è Bastianini, abbiamo anche tanti piloti della nostra Academy. Pecco è molto forte, ma anche Luca e Bezz sono veloci, abbiamo anche Morbidelli. Quindi penso di poter stare tranquillo per il futuro".
Bestseller, l’autobiografia del Genio Adrian Newey
“Come ho progettato il mio sogno”Foto di Valter Magatti