MotoGP, pace Pedro Acosta-KTM: accantonate le tensioni

MotoGP
martedì, 19 agosto 2025 alle 19:05
pedro acosta ktm factory team motogp
Tanta la frustrazione provata da Pedro Acosta a inizio stagione MotoGP 2025. Pur consapevole della superiorità di Ducati, sperava in una KTM più forte e in risultati migliori. Dopo aver incassato un po' di delusioni, sembra che finalmente la casa di Mattighofen abbia fatto qualche passo in avanti e questo ha rasserenato anche lo spagnolo.
Tra Brno e Spielberg tre podi e un quarto posto, un bilancio assolutamente positivo. Nel recente weekend al Red Bull Ring competitivi anche Brad Binder ed Enea Bastianini, che lo era stato pure in Repubblica Ceca. RC16 in crescita, da confermare ulteriormente in Ungheria nel prossimo fine settimana.

MotoGP Austria, Acosta contento al Red Bull Ring

Il due volte campione del mondo è abbastanza soddisfatto del suo Gran Premio d'Austria, anche perché c'è stato un miglioramento netto rispetto al 2024: "Soffriamo molto meno di prima - riporta Motosan - ma soffriamo ancora. L'anno scorso ho finito a 40 secondi dalla vittoria e 13°, quest'anno ho finito a 6 e 4°. È già un passo avanti, la mia gara è stata più veloce. Forse mi sono limitato non usando il nuovo controllo di stabilità. Cercheremo di sfruttarlo in Ungheria, dove avremo più dati".
Acosta riesce a guardare con più fiducia al futuro grazie ai recenti progressi fatti da KTM, vede un ambiente con l'approccio giusto al lavoro e con potenziale di crescita importante: "A inizio weekend vogliamo entrare costantemente nella Top 5. In Austria lo siamo stati in quasi tutte le sessioni. Andiamo via con un podio nella Sprint e con diversi piloti a punti nella gara principale. Dobbiamo essere contenti, ma non del risultato, bensì contenti di come abbiamo lavorato questo weekend. Stiamo cercando la costanza, cerchiamo di essere competitivi in ogni gara".

Pedro e le tensioni con KTM

Non sono mancati i momenti difficili tra il pilota spagnolo e KTM, però la situazione è decisamente migliorata e c'è maggiore positività dentro il team: "Non potete immaginare quante discussioni ho avuto ai box durante il weekend. Perché non sto facendo le cose che mi hanno chiesto di fare. Ma alla fine, il mio stile naturale è qualcosa che non si può nascondere. Sapete quanto è stato difficile il mio rapporto con KTM a metà stagione. Dopo Brno, abbiamo avuto un incontro con Pierer e abbiamo cercato di calmare tutto e ricominciare. Ho chiesto molte cose a loro, e loro hanno chiesto a me".
Le parti hanno dialogato e hanno trovato una quadra per cercare di andare avanti nella maniera migliore possibile nel resto del Mondiale MotoGP 2025: "Penso che ora tutti ci stiano dando un po' di tutto e stiamo facendo delle belle gare. Dobbiamo continuare in questa direzione, che sembra funzionare, perché ho dato più di me stesso anche rispetto a quando ho vinto il mio ultimo titolo in Moto2".

Acosta attende le mosse KTM

Certamente i problemi finanziari avuti da KTM non avevano aiutato il morale del reparto corse, nonostante le dichiarazioni pubbliche che facevano trapelare un'apparente tranquillità. Dentro il box c'era un po' di preoccupazione, assolutamente comprensibile, gli stessi piloti non sapevano cosa sarebbe successo e temevano di non ricevere aggiornamenti per le RC16. La situazione è stata stabilizzata, evitando il fallimento dell'azienda, però non è ancora chiaro se la casa di Mattighofen resterà in MotoGP dopo il 2026.
Un pilota come Acosta non avrà problemi a trovare una sistemazione in caso di addio di KTM. In caso di permanenza, invece, valuterà comunque la possibilità di andare altrove se riceverà un'offerta alettante. Vuole garanzie tecniche precise per il futuro, il suo obiettivo è vincere gare e titoli. Sperava di essere davanti già nel 2025, ma non è andata così.
Foto: KTM Images/Polarity Photo

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