MotoGP, Pecco Bagnaia: "Ho chiesto scusa a Ducati"

MotoGP
martedì, 08 luglio 2025 alle 8:43
pecco bagnaia 1
Ad Assen la musica non è cambiata per Pecco Bagnaia, alle prese con difficoltà di feeling con la Ducati GP25 e in ombra al compagno di box Marc Marquez. Non ci sono troppi alibi per il piemontese in questa stagione MotoGP, considerando le vittorie a raffica del fuoriclasse di Cervera. Ma in questo momento Marc non è l'unico rivale, perché anche Alex Marquez gli sta davanti con la Desmosedici 2024 del team Gresini.

Pecco riparte da sè stesso

Da un lato c'è una Ducati, quella con il numero #93, che continua a trionfare. Nell'altro angolo del garage persistono i problemi per Bagnaia, anche se si cerca di ottimizzare la sintonia con la GP25 gara dopo gara. Al Mugello c'è stata una prima svolta personale per il due volte campione MotoGP. "Non posso cambiare il DNA della Ducati , devo cambiare me stesso". Il prossimo step è cambiare l'approccio alle difficoltà, ai cambiamenti tecnici, ai Gran Premi.
Le critiche alle prestazioni della GP25 si sono trasformate in feedback costruttivi, con Pecco che si è scusato con la squadra per il suo atteggiamento a inizio Mondiale. "Ho avuto un breve incontro con la mia squadra e mi sono semplicemente scusato perché voglio cambiare. Voglio andare più nella direzione della squadra, perché finora poche cose hanno risolto i problemi", ha dichiarato a Dazn. Sa bene che per ottenere risultati servirà tempo, in MotoGP nulla si cambia da un giorno all'altro.
Però ha ben chiara la direzione da seguire: "Abbiamo bisogno di un cambiamento ed era importante capirlo". Anche se potrebbe essere troppo tardi per ambire al titolo 2025, la classifica generale lo vede distante dalla leadership. Ma serve porre delle basi solide anche in vista del prossimo anno, visto che la moto sarà quasi praticamente identica come vuole il regolamento, prima della grande rivoluzione del 2027.

Problemi nelle Sprint

Entrando maggiormente nel dettaglio, Pecco Bagnaia vuole affrontare le sessioni dei weekend con piglio diverso. "Dopo ogni sessione, quando torno ai box, voglio individuare un singolo problema e lavorarci sopra senza complicare ulteriormente le cose che sono già complicate. Sono sempre stato molto sensibile e se qualcosa non mi piace sulla moto, lo capisco dalla prima curva. Ma non serve a molto se fai solo uno o due giri. Quindi sarà difficile, ma cercherò di fare più giri, anche se a volte significa andare più piano".
Le vibrazioni e la mancanza di feeling all'anteriore non possono essere una scusante per i suoi risultati ancora timidi. Soprattutto nelle gare Sprint: da quando la MotoGP ha introdotto le gare veloci nel 2023, Pecco ne ha vinte soltanto undici. "Faccio sempre la stessa cosa: esco, tutti mi sorpassano e devo guardarli per tutta la gara. Non posso attaccare, non posso fare niente, ma è solo colpa mia. Devo adattarmi, ma non so come farlo... Cerco di fare la stessa cosa di domenica, ma non funziona".

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