La MotoGP e il mondo dello sport in genere si ritrova ad affrontare una situazione difficile e inedita.
Davide Brivio, team manager Suzuki, ritiene che si tratti di una gara insidiosa, forse la più difficile in carriera. "
Il mondo sportivo moderno non ha mai sofferto nulla di simile. In un certo senso mi fa quasi pensare a qualcosa come una situazione di guerra mondiale che fa fermare tutto. Non c'è mai stata una tale situazione di emergenza che abbia comportato la cancellazione o il rinvio delle gare".
Uno dei casi più estremi affrontati dalla classe regina è la cancellazione del GP di Silverstone 2018 a causa delle condizioni meteo. Nulla di paragonabile a quanto sta succedendo a livello mondiale con la pandemia da Coronavirus. Resta in piedi, come una flebile speranza,
la data del 3 maggio a Jerez, ma considerata la situazione sanitaria in Europa sarà molto difficile rispettarla. "
È impossibile fare piani ora, perché così tante cose possono cambiare di ora in ora". Non sono previsti incontri aziendali, neppure per proseguire lo sviluppo della MotoGP GSX-RR. "
Al momento non ci possono essere incontri o discussioni faccia a faccia. Potrebbe passare molto tempo prima di vedere i compagni di squadra - ha aggiunto
Davide Brivio -.
Naturalmente stiamo seguendo le linee guida dei governi e delle autorità, che è di rimanere a casa e cercare di evitare i contatti".
BRIVIO: "FATE COME GLI ITALIANI"
Senza una risoluzione del problema Coronavirus non potrà esserci il ritorno in pista. La salute viene prima di ogni evento sportivo e interesse economico. Tra i team, Dorna e FIM c'è massima collaborazione. "Il Dorna Management è molto impegnato a parlare con tutti i circuiti e gli organizzatori al fine di trovare la soluzione migliore. Come squadra ci consultiamo con loro e ne discutiamo a fondo". In Giappone un gruppo di tecnici lavora per apportare le ultime modifiche al prototipo 2020, ma il test programma dal 18 al 20 marzo a Jerez è stato annullato. Alex Rins e Joan Mir erano pronti a partire... "Vivono in Andorra e stanno organizzando il loro allenamento in modi diversi e si tengono occupati mentre sono limitati in casa".
L'ipotesi più plausibile è avere un calendario fitto di gare tra settembre e novembre. Non resta che attendere con pazienza e
Davide Brivio lancia un messaggio ai fan. "
Ora la gara più importante che abbiamo è quella contro Covid-19. Battiamolo e poi possiamo goderci di nuovo la vita e la MotoGP. Comprendiamo come si sentono perché anche noi stiamo aspettando. Sarà un grande campionato quando inizierà! È indispensabile seguire le istruzioni e rimanere a casa, come stanno facendo rigorosamente gli italiani. Se lo facciamo in tutto il mondo per alcune settimane, saremo in grado di iniziare a correre il più presto possibile".
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