Non è ancora tempo di festa mondiale nel box Ducati,
Pecco Bagnaia ha ancora bisogno di due punti. Solo due, dei tanti persi per strada in questa stagione MotoGP, vuoi per sfortuna, per errore, per colpe altrui, per mancati ordini di scuderia. Settimo trionfo in questo campionato destinato a consacrarlo campione del mondo, nell'olimpo degli dei sulle due ruote. Domizia Castagnini, la fidanzata, era un vortice d'ansia nel fine settimana, la sua famiglia raggiante è arrivata dall'Italia in attesa del momento clou. La Ducati Lenovo si è assicurata anche il titolo a squadre in Malesia, adesso resta da mettere solo una firma sulla Triple Crown.
Ansia e festa al box Ducati
"I più tesi eravamo noi, ma abbiamo cercato di non farlo trasparire", racconta la fidanzata. "Alle gare il nostro ruolo è quello di farlo restare calmo. Ma con Pecco è anche tutto sommato facile, lui è bravo a scindere tra il lavoro e la vita normale, non si fa sovrastare dalla tensione". Il party finale sarà a Valencia, dove un anno fa Valentino Rossi festeggiava l'addio al Motomondiale. A Cheste ci sarà anche il Dottore per celebrare un traguardo storico non solo per Ducati, ma anche per la VR46 Academy.
Dopo
le qualifiche di Sepang concluse con il nono posto, la vittoria sembrava quasi impossibile per
Pecco Bagnaia. Ma il vero capolavoro c'è stato allo spegnimento dei semafori, fiondandosi subito alle spalle del poleman Jorge Martin e davanti ad Enea Bastianini. "
Ha fatto una partenza incredibile e gli ha permesso di vincere, senza avrebbe fatto sicuramente più fatica - racconta il direttore generale Gigi Dall'Igna -.
Inoltre ha gestito attentamente la gara, fare un errore era facile. Ci mancano due punti, sono pochi, ma bisogna farli". Esplosione di gioia anche per papà Pietro al termine della gara. "
E' stata una gara fantastica. Dalle 10 del mattino non riuscivo più a parlare, facevo avanti e indietro, speravo non piovesse e che fosse un grande giorno".
In attesa del titolo MotoGP, l'alfiere sabaudo, al rientro ai box, pensa di festeggiare con un premio speciale. "Ho sempre fame dopo le gare, oggi ancora di più perché non ho mangiato. Al nostro chef ho detto 'se vinciamo mi prepari un hot-dog'". E lancia un appello ai fan: "A Valencia venite in tanti, c'è ancora qualche posto, c'è bisogno del sostegno di tutti".
Il commento di Luca Marini
Si è fatto un gran parlare dell'aggressività di Enea Bastianini, ma a lamentarsi sembrano più gli appassionati che gli addetti ai lavori. Certo, nel box Ducati c'era particola apprensione, nessuno voleva rivivere l'episodio dell'Argentina 2016, quando Iannone è finito giù buttando a terra anche Dovizioso. Secondo Luca Marini l'attacco di Bastianini si è rivelato decisivo per la vittoria di Pecco. "Penso che questo lo abbia aiutato a rimanere concentrato, perché avere un altro pilota dietro di te ti aiuta a rimanere molto centrato su quello che devi fare. Se guidi da solo e vedi che Quartararo sta guadagnando molto tempo, puoi iniziare a pensare un po' troppo. Invece così, Pecco poteva solo concentrarsi sulla gestione del gap con Enea e lottare con lui. E questa strategia ha funzionato, perché alla fine Quartararo era davvero veloce, ma non è riuscito a recuperare il distacco".
Pecco-Enea... sarà una MotoGP bestiale!
Sicuramente
Pecco Bagnaia non avrà gradito l'attacco di Enea Bastianini in una giornata così delicata per le sorti del Mondiale MotoGP. Davanti alle telecamere non ha puntato il dito sul futuro compagno di box, ma nel briefing tecnico con la sua squadra ha ammesso di non aver gradito troppo i rischi presi. Pecco ha preferito mantenere una certa serenità nell'ambiente tipica del suo carattere. "
Il momento più difficile è stato quando mi ha passato Enea. Poi ho visto subito che il mio passo era più veloce, l’ho superato e da quel momento ho iniziato a frenare il più forte possibile per non dargli scampo. Con Fabio terzo, del resto, vincere era la sola possibilità". All'ultimo giro il 'Bestia' ci ha provato ancora, non c'era forse bisogno di azzardare tanto. Un chiaro segnale di quella che sarà l'atmosfera ai box dalla prossima stagione. "
Quando arrivi in una squadra ufficiale devi adattare il tuo modo di lavorare. Non sarà facile all'inizio per lui, ma in campionato sarà come sempre".
Foto: Instagram @pecco63