Il venerdì di libere in Argentina si chiude con un sorriso per
Valentino Rossi. Se l'obiettivo della vigilia era migliorare l'approccio alle prove in ottica qualifiche questo traguardo è stato al momento centrato. Il Dottore firma il sesto crono di giornata e, in attesa delle FP3, si guadagna l'accesso diretto alla Q2, grazie all'1'39"441, a 0,260" da Dovizioso. "
È stato un buon inizio qui. Mi sento bene con le gomme, abbiamo fatto un buon lavoro e trovato il feeling con le mescole".
La prima impressione è positiva, ma è pur vero che i primi otto sono raccolti in tre decimi di secondo. Saranno i dettagli (soprattutto in elettronica) a fare la differenza nelle qualifiche e, soprattutto, sul passo gara di domenica. "
Abbiamo lavorato sul ritmo e abbiamo fatto bei tempi con le gomme nuove. Alla fine della FP1 - ha aggiunto
Valentino Rossi -, a
vevo gomme morbide, quindi sono stato in grado di migliorare significativamente i miei tempi sul giro. Sono al sesto posto, non lontano dalla cima, e come sempre molti piloti veloci sono molto vicini. Ma c'è ancora molto lavoro davanti a noi. Dobbiamo migliorare il grip e cercare di essere più veloci. Allora vedremo. La prima impressione di questo Gran Premio è positiva".
A scardinare gli equilibri, gli assetti e le strategie potrebbe essere il meteo. Qui in Argentina è stato una costante negli ultimi anni e nelle FP2 (
vedi cronaca e classifica) si sono intravisti i primi nuvoloni grigi. "
Le condizioni della pista sono migliori rispetto al passato. Nessuno di noi se lo aspettava. Già nel primo turno potevo guidare la moto in modo sensato", ha aggiunto
Valentino Rossi. "
La pista è pulita, quindi c'era più aderenza. Gli operatori della pista hanno preparato perfettamente il tracciato".