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In casa Honda gli ingegneri sono al lavoro sulla ciclistica per rendere la RC213V più adatta allo stile di guida dei suoi piloti. Nelle ultime stagioni MotoGP i tecnici giapponesi hanno focalizzato il lavoro sullo stile di
Marc Marquez, inevitabilmente. Ma in realtà la moto della casa dell'Ala dorata ha mantenuto la sua difficoltà di fondo, insita nel suo DNA. Honda "
è passione per vincere e non mollare, mai con l'obiettivo di costruire sempre moto migliori", spiega
Alberto Puig a MCN. "
La cultura e lo spirito della Honda per le competizioni ha un grande valore nelle gare motociclistiche".
Jorge Lorenzo non è riuscito ad adattarsi a questa moto, colpa anche di qualche infortunio di troppo. Ma una volta compreso il suo carattere difficile può regalare grandi soddisfazioni. Ne sanno qualcosa
Marc Marquez e Casey Stoner, "
due dei piloti più talentuosi... Quando fai quello che vuoi con una Honda, la differenza con le altre non è solo grande... è enorme. Forse con un'altra moto il pilota non poteva fare questa grande differenza", aggiunge il team manager catalano. "
Honda è una moto fisica, può risultare difficile. La Honda è sempre stata una moto tecnica che devi capire come guidare. E' una moto rigida con molta potenza e non una moto con cui puoi andare facilmente dove vuoi che vada".
Marquez-Espargarò nuova line-up
Del resto nel primo round MotoGP a Jerez
Marc Marquez ha dimostrato cosa fosse possibile fare con una Honda. Dopo la prima caduta è scivolato in fondo al gruppo, ma in una decina di giri è ritornato nelle posizioni di vertice... prima della terribile caduta. "
Mi spiace per l'infortunio, ma non sai quanto mi sia divertito in gara". Da quest'anno nell'arco Repsol Honda ci sarà una nuova freccia, Pol Espargarò. Ha lasciato una KTM cresciuta insieme a lui per tentare l'azzardo che potrebbe portarlo alla gloria. "
Ognuno cerca la sua opportunità e quando la trova non dice no".
Finora il neo arrivato in HRC ha potuto provare solo l'ergonomia della RC213V. "La Honda è una moto piccola e queste moto più corte tendono a muoversi un po' di più, ma è il tipo di moto che mi piace guidare. Hai un grande input, sei tu quello che dice alla moto cosa fare costringendola a fare cose che non vuole fare. Mi piace frenare tardi e sulla Honda devi frenare tardi e in modo molto aggressivo. Questo favorisce il mio stile".
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